Cronaca 4 Giugno 2017

Nogarin – “le mani sull’inceneritore”, ATO pronto a tutto

Nogarin: ” Noi non lo permetteremo. Loro non si fermeranno mai. Noi neppure”.

Filippo Nogarin:

“Pur di mettere le mani sull’inceneritore di Livorno e impedire il risanamento di Aamps, ATO Toscana Costa è pronto a tutto.

Anche a creare una norma ad hoc per far saltare il concordato, far fallire l’azienda e sostituirla di forza con la società mista pubblico privata Reti Ambiente.
Una procedura vergognosa che ATO intende utilizzare solo per il Comune di Livorno, e non in altri casi simili. Massa, i Comuni della Garfagnana e Lucca potranno gestire in autonomia la raccolta rifiuti, fino anche al 2030, mentre Livorno sarà costretta a lasciare campo libero ai privati. 


Perché questa differenza di trattamento? Forse perché ad Alto fanno gola gli impianti di Aamps, senza i quali il loro progetto industriale non starebbe in piedi?

Come amministrazione abbiamo combattuto una battaglia per risanare un’azienda che fino a ieri divorava soldi pubblici, abbiamo posto le basi per una politica più green, con la raccolta porta a porta e l’avvio di un percorso che porterà allo spegnimento dell’inceneritore.

In più, abbiamo cominciato a ridurre le tariffe ai cittadini. ATO, ovvero la Regione sta cercando di cancellare questa rivoluzione con un tratto di penna.
Noi non lo permetteremo.

Abbiamo presentato un ricorso al Tar contro questa delibera iniqua e vergognosa, per porre un freno all’arroganza dell’ATO.

Loro non si fermeranno mai. Noi neppure.”

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