Politica 15 Giugno 2026

12enne minacciata di morte al parco pubblico, Lega: espulsione immediata e processi esemplari

Livorno 15 giugno 2026 12enne minacciata di morte al parco pubblico, Lega: espulsione immediata e processi esemplari

12enne minacciata di morte al parco pubblico, Lega: espulsione immediata e processi esemplariAggressione alla bambina di 12 anni al Parterre: Ghiozzi e Gasparri (Lega): “Fatto intollerabile. Chi non rispetta le nostre regole deve fare le valigie: espulsione immediata e processi esemplari”

Dopo la denuncia relativa all’aggressione e alle minacce subite da una ragazza di 12 anni nell’area del Parterre, interviene la Lega livornese, che esprime solidarietà alla giovane e alla sua famiglia e chiede una risposta ferma da parte delle istituzioni. In un comunicato firmato dal capogruppo in Consiglio comunale Carlo Ghiozzi e dal segretario comunale Michele Gasparri, il partito invoca pene severe nei confronti dei responsabili e rilancia il tema della sicurezza cittadina, tornando a sollecitare l’istituzione dei Centri di permanenza per il rimpatrio anche in Toscana.

“Quanto accaduto al Parterre documentato da specifica querela, dove una bambina di soli 12 anni è stata aggredita e minacciata di morte, è un episodio di una gravità inaudita, fuori da ogni logica e che offende la nostra città.

Esprimiamo la nostra piena vicinanza alla piccola e alla sua famiglia per il trauma subito.

La misura è colma. La linea della Lega, a livello locale e nazionale, è ferma: chi viene in Italia ha il dovere imprescindibile di integrarsi, rispettando le nostre normative, la nostra cultura e i nostri costumi.

Chi non vuole rispettare le nostre regole deve fare le valigie immediatamente, altrimenti deve essere espulso senza “se” e senza “ma”. Non c’è spazio nel nostro Paese per chi pensa di poter imporre modelli comportamentali antidemocratici e violenti.

Chi si rende protagonista di minacce di morte deve essere trattato con tolleranza zero: pretendiamo che vengano processati e puniti penalmente con la massima severità, senza alcuna scusante, attenuante o sconto di pena. A questo deve seguire, in via automatica, l’espulsione dal territorio nazionale. Per questo motivo, ribadiamo la necessità urgente di realizzare i CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri) anche in Toscana, strutture fondamentali per agevolare e rendere concrete le espulsioni di chi non ha diritto di stare qui e si macchia di tali nefandezze. Ritardare la realizzazione di questi centri significa essere complice di queste nefandezze.

La gente è stanca. Gesti simili sono totalmente incompatibili con la civiltà italiana e la nostra sicurezza. Ci domandiamo, a questo punto, dove siano le esponenti del Partito Democratico e la Commissione Pari Opportunità. Ci aspettiamo che si indignino pubblicamente di fronte a questa violenza, altro che le battaglie ideologiche e strumentali sul “patriarcato” a cui ci hanno abituato! Quando la violenza colpisce una donna o una bambina, il silenzio della sinistra diventa complice.

La Lega presenterà immediatamente una mozione in Consiglio Comunale per richiedere una condanna ferma e senza appelli verso gli autori di questo vile gesto. Non tollereremo ulteriori ambiguità: chiediamo a tutto il Consiglio Comunale di prendere una posizione chiara e netta. Basta con l’insicurezza: serve protezione per i nostri figli e rispetto assoluto per la nostra cultura”.

Carlo Ghiozzi
Capogruppo della Lega in Comune a Livorno e Segretario Provinciale

Michele Gasparri
Segretario Comunale della Lega di Livorno

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