Esplode un quadro elettrico alla raffineria Eni: tre operai in ospedale
Cronaca9 Settembre 2026
Esplode un quadro elettrico alla raffineria Eni: tre operai in ospedale
Livorno 9 settembre 2026
Paura questa mattina, all’interno della raffineria Eni di Stagno, dove si è verificato un incidente sul lavoro che ha coinvolto tre operai. L’episodio è avvenuto intorno alle 8 e, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbe stato provocato dall’esplosione di un quadro elettrico.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono stati inviati i soccorsi del 112. Sono intervenute tre ambulanze della Misericordia di Livorno, un’automedica e i vigili del fuoco. A supportare le operazioni di soccorso sarebbe intervenuto anche il personale presente all’interno dello stabilimento.
I tre operai coinvolti hanno 43, 53 e 65 anni. Nessuno dei tre, secondo quanto emerso, sarebbe residente a Livorno.
Dopo le prime operazioni di soccorso, tutti e tre i lavoratori sono stati trasferiti in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso. Uno degli operai sarebbe ricoverato in codice rosso per un trauma facciale, mentre gli altri due sarebbero tati ricoverati in codice giallo e avrebbero riportato traumi al torace e agli arti.
Restano ora da chiarire con precisione le cause dell’esplosione e la dinamica dell’incidente. Saranno gli accertamenti degli organi competenti a stabilire cosa sia accaduto all’interno dello stabilimento e se vi siano eventuali responsabilità.
Una mattinata di paura, dunque, alla raffineria Eni di Stagno, dove l’intervento coordinato dei soccorritori ha permesso di prestare rapidamente assistenza ai tre lavoratori rimasti feriti.
La posizione da portavoce Eni:
“In merito all’evento che ha coinvolto questa mattina tre lavoratori di un’impresa esterna presso la raffineria Eni Industrial Evolution di Livorno, si attendono informazioni sulle condizioni di salute degli stessi che, al momento del trasporto in ospedale, erano tutti coscienti.
Si precisa che, dalle informazioni disponibili, si è trattato di una esplosione legata al disservizio di un’apparecchiatura dell’impresa esterna alla quale stavano operando i tre lavoratori della ditta esecutrice, e non di un’esplosione dovuta a sostanze idrocarburiche.
Eni Industrial Evolution conferma che sta prestando la propria massima collaborazione per tutti gli accertamenti in corso da parte delle Autorità intervenute sul luogo dell’incidente”.