Campiglia 26 Febbraio 2025

Vicenda Cossetto a Campiglia Marittima, l’intervento dell’Unione degli Istriani e Comitato 10 Febbraio

Norma CossettoLivorno 26 febbraio 2025 Vicenda Cossetto a Campiglia Marittima, l’intervento dell’Unione degli Istriani e Comitato 10 Febbraio 

Di seguito i due comunicati in merito alla vicenda del no all’intitolazione di un’area a Norma Cossetto e ad alcune dichiarazioni

“Giannelli (unione degli Istriani): “Campiglia Marittima, grave il no alla intitolazione di uno spazio comune a Norma Cossetto, gravissime le dichiarazioni della capogruppo Brogioni. La invitiamo a studiare la storia e a scusarsi pubblicamente!”

“Siamo sconcertati da quanto accaduto nei giorni scorsi a Campiglia Marittima, in provincia di Livorno, dove non solo si è detto no all’intitolazione di uno spazio comune a Norma Cossetto, ma lo si è fatto con giustificazioni deliranti ed antistoriche, La capogruppo di centrosinistra Sara Brogioni, infatti, ha dichiarato – cito testualmente – come Norma Cossetto sia una figura controversa e  ci siano ancora incertezze sulla sua storia e che questo sia un esempio di femonazionalismo e vittima del patriarcato.- Siamo sgomenti, ed indignati, di fronte a dichiarazioni di questo tipo, nel 2025!” Queste le accorate dichiarazioni di Giampaolo Giannelli, coordinatore per la Toscana della unione degli Istriani.
“Invitiamo la capogruppo Brogioni anzitutto a studiare un po di storia, visto che dovrebbe sapere che il Presidente della Repubblica Ciampi, nel 2006, ha conferito la medaglia d’oro al merito civile a Norma Cossetto, alla memoria, proprio esaltandone il luminoso esempio di coraggio e di amor patrio; Norma Cossetto è quindi tutto meno che una figura controversa, ma anzi simbolo di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo. La capogruppo Brogioni pertanto – attacca Giannelli – dovrebbe scusarsi pubblicamente per aver reso dicharazioni che infangano la memoria di Norma Cossetto, dei suoi parenti, di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo.”
“Un ringraziamento infine – conclude Giannelli – va al consigliere regionale della Lega Marco Landi, il quale ha presentato una mozione invitando la Regione Toscana a condannare le parole pronunciate dalla capogruppo del centrosinistra di Campiglia e a promuovere iniziative per far conoscere la storia non solo di Norma Cossetto, ma di tutte le vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e istriano. Auspichiamo che la regione approvi questa mozione!”

Giampaolo Giannelli, coordinatore Toscana unione degli Istriani

Il Comitato 10 Febbraio commenta le dichiarazioni della consigliera Brogioni su Norma Cossetto

“Incredibile che certe parole provengano da una donna”. Il commento del
Comitato 10 Febbraio alle dichiarazioni di  Sara Brogioni, capogruppo di
maggioranza al consiglio comunale di Campiglia Marittima.

“Siamo rimasti profondamente turbati dalle dichiarazioni della
consigliera Sara Brogioni che fanno tornare indietro di 80 anni le
lancette dell’orologio della storia.
È incredibile che queste parole provengano da una donna, che oltrettutto
collabora a stretto contatto con un’altra donna, la Sindaca Alberta
Ticciati.

Vogliamo ricordare alla consigliera Brogioni che Norma Cossetto venne
sequestrata, violentata da dodici aguzzini, torturata e infine gettata
ancora viva in una foiba dai partigiani comunisti di Tito. E non fu la
sola, perché tante altre donne fecero questa orrenda fine.
Inoltre, la giovane istriana Norma Cossetto è stata decorata dal
Presidente della Repubblica Ciampi con la Medaglia d’Oro al Merito
Civile, e che tutti i suoi successori hanno sempre ricordato i Martiri
delle foibe e gli italiani costretti con la violenza ad abbandonare il
Confine Orientale ed essere Esuli in Patria.
Speriamo che la consigliera Brogioni si renda conto della gravità delle
parole pronunciate e chieda scusa non a noi, ma ai suoi concittadini.”

Comitato 10 Febbraio

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