Cavalcavia di Rosignano Solvay, FdI attacca la maggioranza: “Sicurezza ignorata, contano solo altre spese”
Rosignano Marittimo (Livorno) 27 agosto 2025 Cavalcavia di Rosignano Solvay, FdI attacca la maggioranza: “Sicurezza ignorata, contano solo altre spese”
Torna al centro del dibattito il tema del cavalcavia che attraversa la vecchia Aurelia, già teatro lo scorso 6 agosto di un episodio che aveva destato allarme: un’autovettura in transito era stata colpita da calcinacci staccatisi dalla struttura, fortunatamente senza conseguenze per le persone a bordo.
Nell’ultimo Consiglio comunale del 26 agosto, Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per chiedere due interventi ritenuti urgenti:
l’installazione immediata di una protezione a ponteggio per garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni, e una variazione di bilancio per destinare già nel biennio 2025-2026 le risorse necessarie al ripristino del cavalcavia.
La maggioranza, però, su indicazione del sindaco Marabotti, ha respinto la proposta.
Una decisione che, secondo i consiglieri di FdI, mette “la politica davanti all’interesse dei cittadini”.
Stefano Scarascia, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ha sottolineato come la stessa maggioranza, quando era all’opposizione nel 2022, avesse votato a favore di un provvedimento analogo, definendo quindi “inspiegabile” il cambio di posizione.
FdI accusa inoltre l’amministrazione di aver dichiarato mancanza di fondi, nonostante nel piano triennale delle opere pubbliche siano previsti quasi 5 milioni di euro per altri interventi, tra cui il manto in erba sintetica dello stadio, una nuova pista ciclabile, la manutenzione del Teatro Solvay e la pedonalizzazione della vecchia Aurelia.
“Promesse e parole non bastano – attaccano Scarascia, Niccolini e Fraioli –. La sicurezza delle persone deve venire prima di spese secondarie. Se accadrà un fatto grave, sarà chiaro di chi sono le responsabilità”.
La polemica è destinata a proseguire, mentre il cavalcavia resta un’infrastruttura segnata da criticità note da anni e ancora senza una prospettiva certa di intervento.