Città Diversa, l’agenda dei cittadini: dalla A alla Z i nodi irrisolti di Livorno
Livorno 6 gennaio 2026 Città Diversa, l’agenda dei cittadini: dalla A alla Z i nodi irrisolti di Livorno
Non un semplice elenco di criticità, ma una vera e propria mappa civica dei problemi e delle proposte che attraversano Livorno – e non solo – nel 2025. Città Diversa – L’Agenda dei cittadini nasce dall’ascolto diretto dei quartieri, dai comitati, dalle persone che vivono quotidianamente le contraddizioni di una città spesso raccontata meglio di quanto non sia nella realtà. Dall’abbandono urbano al lavoro, dalla sanità alla scuola, dalla sicurezza alla partecipazione democratica, l’agenda si sviluppa come un alfabetiere della vita quotidiana, che denuncia ciò che non funziona e indica possibili vie di cambiamento. Un percorso politico e sociale dal basso, che rivendica il diritto dei cittadini a essere protagonisti, non spettatori, delle scelte che riguardano il presente e il futuro del territorio.
SECONDO CITTA’ DIVERSA-L’AGENDA 2025 DEI CITTADINI A LIVORNO E NON SOLO
A come Abbandoni
Una buona parte di Livorno, certo come in altre città, è abbandonata a sé stessa e poco o mal curata, lasciandola al degrado anche sociale.
Città Diversa si è recata nei luoghi dell’abbandono per evidenziarli e proporne il recupero.
B come Bollette e Banche, Borgo Cappuccini, Barriera Garibaldi e Bagni pubblici
La nostra bella città viene rappresentata come una città che migliora e questo fa il paio con la rappresentazione di un’Italia che vola, ma la realtà che vivono molti cittadini è ben diversa.
Città Diversa è intervenuta a denunciare che le utenze sono sempre molto care dal gas all’energia dai rifiuti all’acqua fino ai servizi assicurativi e bancari che vengono peraltro tagliati sui territori.
I quartieri a Livorno o in altre città spesso non vengono recuperati e Città Diversa ha sollevato pubblicamente gli onnipresenti problemi in Borgo Cappuccini, nel centro città e nell’area nord, come Barriera Garibaldi e l’area Garibaldi, oltre la mancanza di bagni pubblici specie lungo il nostro mare per cui solo dopo mesi si è mosso il consiglio comunale.
C come Comitati e Coordinamento civiche toscano
Se Livorno è la città dei tanti Comitati questa è una buona notizia che ha il suo risvolto nel fatto che i cittadini sono poco ascoltati e resi partecipi.
Città Diversa ne ha animati diversi proprio per questo ed ha vinto nel fermare definitivamente il centro rifiuti in VIA BANDI (nel quale proponiamo che si realizzino parcheggi e verde) e per chiedere che il PALAZZO GRANDE invece di diventare una discoteca fosse adibito a servizi per i giovani e per il rilancio del Centro cittadino.
Città Diversa inoltre ha dato vita con altre realtà e liste civiche a un Coordinamento trasversale dei movimenti civici toscani aderenti alla rete europea EFA.
D come ‘Drogati’
Sì, drogati, non come valutazione moralistica o riferita a questa o quella persona affetta da dipendenze, ma come preoccupazione che Livorno da tempo è hub della droga senza che ci siano prevenzioni, interventi e difese adeguati né un dibattito strutturato su questo così come su altri nodi problematici, anzi il dibattito, soprattutto politico, o non c’è o è (anche qui) drogato sul presupposto da una parte del tutto va bene e dall’altra del tanto peggio tanto meglio.
Città Diversa in tempi non sospetti ha sollevato il tema delle infiltrazioni malavitose anche nella nostra città e in porto e interviene per animare l’attenzione pubblica su temi negati e nascosti sotto il tappeto, in assenza di luoghi cittadini dove si possa gratuitamente dibattere, in un momento in cui il diritto al dissenso e alla protesta, ancorchè non violenta, è sotto attacco a livello nazionale e internazionale.
E come Esclusi
Anche a Livorno ci sono tante persone in povertà o che soffrono: dall’esclusione economica e lavorativa a quella socio-sanitaria e abitativa.
Città Diversa continua a chiedere un coordinamento e una integrazione vera ed efficace dei servizi a favore dei bisogni e incentivi per una fuoriuscita autonoma da quelli.
F come Fiorentina
No, niente a che fare con il tifo per una squadra, ma è il quartiere Fiorentina che, grazie al supporto di alcuni attivisti di Città Diversa e la raccolta firme del CCN, è stato rimesso al centro dell’attenzione delle Istituzioni.
G come Giovani
Anche a Livorno più che politiche che rendano protagonisti nel lavoro e in altri ambiti gli stessi giovani, il dibattito è spesso avvelenato sui problemi che i giovani creano, peraltro in assenza di riferimenti positivi.
Città Diversa è intervenuta sui servizi per impedire il disagio giovanile, contro i tagli alle scuole, ma soprattutto chiede che si inverta la rotta e vi siano concrete politiche per i giovani. Speriamo che presto si riapra anche il LAZZERI sul quale, dopo una nostra conferenza sulla necessità di valorizzare l’AREA GUERRAZZI, chiedevamo al Comune e alla proprietà, come poi è avvenuto, di darsi una mossa anche per attivare servizi culturali alla città e ai giovani.
Giovani nei quali crediamo per la Pace contro una G quella delle Guerre!
H come ‘Handicap’
Oggi si usano termini più positivi parlando di persone con disabilità fisiche o psichiche e diversamente abili.
Alcuni membri di Città Diversa hanno una esperienza sulla disabilità che nasce da lontano e ritengono che oggi a Livorno e altrove sia da rilanciare una riflessione critica sui servizi e l’integrazione delle persone che vivono la disabilità e le loro famiglie oggi sottaciute.
I come Insicurezza
I cittadini in un mondo che subisce profonde e interminabili crisi e sopraffazioni piccole e grandi sono o si sentono sempre più insicuri. E vengono sollevati soprattutto problemi di ordine pubblico.
Città Diversa non ha mai sottovalutato neanche la microcriminalità nei quartieri di Livorno. Ma ha anche sempre operato perché si avessero presenti e si operasse integrandole tutte le politiche per la sicurezza (socio-sanitaria, ambientale, lavorativa, stradale, …).
L come Lavoro
Uno dei problemi principali soprattutto delle città con sviluppo debole come Livorno è il lavoro.
Città Diversa pone i riflettori sulle molte AREE dismesse e abbandonate o da bonificare che, in una città come la nostra che ha gli incentivi della ZLS e altri, possono essere recuperate e utilizzate per creare impresa e lavoro tradizionale o tecnologicamente avanzato. Abbiamo avuto occasione di dire che senza lavoro i cittadini sono sotto ricatto. E Livorno ha necessità di correre per recuperare il molto tempo perduto.
M come Malati
Città Diversa è intervenuta spesso sui TAGLI ALL’ASSISTENZA (ad esempio, le difficoltà nei trasporti per le cure riabilitative o per gli spostamenti per visite ed esami), sulle liste di attesa, sul ricorso alla sanità a pagamento, sulle barriere (organizzative e burocratiche) che di fatto negano o rendono più difficoltoso il diritto costituzionale alla cura.
Di recente abbiamo sollecitato a far sì che la SALUTE MENTALE torni ad essere un fiore all’occhiello dell’assistenza provinciale.
N come Natalità
Livorno ha un pesante saldo negativo tra nascite e morti a sfavore delle prime nel contesto italiano ed europeo che già soffre della denatalità.
Città Diversa ritiene che, accanto ad interventi sui macro-problemi che toccherebbero ad altri, si possa e si debba intervenire sui problemi più localizzati, quali il lavoro e i servizi, a partire dagli asili cui dovrebbero contribuire non solo il Comune e i genitori, ma anche le aziende.
O come Ospedale
O di ospedale si intreccia con la S di sanità e salute su cui tanto si è spesa Città Diversa. Qui dobbiamo segnalare che ormai di fatto e con scelte politico-finanziarie regionali l’ospedale di Livorno è e sarà sempre più quello di Pisa anche per prestazioni, ahinoi, che non necessitano il livello universitario.
P come Poste
Poste italiane continua a macinare profitti e ad allontanarsi dalla sua missione originaria. Nulla contro digitalizzazione e nuove prospettive di servizio, ma no ai tagli sui territori, specie per le persone più anziane o in difficoltà.
Città Diversa ha evidenziato tutto questo; a Livorno è riuscita con mail all’Ente e manifestazioni ad accelerare la riapertura degli uffici postali chiusi da tempo in via Azzati e in piazza Bartolommei.
Q come Quartieri
Non c’è quartiere nel quale nel tempo non è intervenuta Città Diversa o su richiesta dei cittadini o per nostra acquisizione di problemi e proposte di soluzioni (Cigna, Corea, Schanghai, Pontino e Garibaldi, Fiorentina, Venezia e Centro storico, Picchianti, Stazione e Coline, Sorgenti, Porta a terra, Borgo Cappuccini, San Jacopo e Porta a Mare, Salviano, Borgo di Magrignano, Leccia, Scopaia, Fabbricotti, Goito, Antignano, Montenero, …).
Città Diversa da ultimo ha analizzato il quartiere STAZIONE e piazza Dante che da troppo tempo vanno riqualificati così come il piano comunale che, invece di recuperare parcheggi gratuiti per tutti (come abbiamo proposto noi) e rendere più facile la vita ai pendolari dei treni e dei bus, taglierà 70 posti per le auto e decine di posti per gli scooter che si riverseranno sul resto del quartiere che ha già problemi di sosta.
R come Referendum
Città Diversa, sollecitata dal comitato ‘Salute per Tutti’ di Arezzo ed altre organizzazioni sociali toscane, ha proposto un referendum regionale per abrogare le macro-Asl e tornare ad una gestione della sanità su base provinciale o comunque più vicina ai territori, ai cittadini e alle loro rappresentanze.
S come Sanità e SPIL
ASSISTENZA ospedaliera al palo (come la si pensi, non si ha ancora né un ospedale rinnovato né un nuovo ospedale sempre rinviato) e assistenza territoriale sempre più precaria e senza le promesse Case della salute. Così è a Livorno, in un contesto nazionale dove si continua da anni a tagliare risorse finanziarie e personale. Città Diversa è intervenuta più volte e puntualmente su tutto questo facendo memoria di promesse, scelte e tempi traditi.
Ma anche su SPIL c’è ancora tanto da dire perché una volta abbandonata la reindustrializzazione e messa la società in liquidazione, dopo gli interventi di Città Diversa sulla necessità di non svendere gli immobili di proprietà e anzi recuperarli ad uso civico come doveva essere (vedi via dei Mulini), pare ci sia un ripensamento sulla liquidazione.
T come Tari
L’alto costo della Tari non corrisponde al servizio dato: la città è abbastanza sporca e la differenziata è in declino.
Città Diversa, secondo la lettera e lo spirito della delibera comunale che a suo tempo ha fatto approvare, richiede che si potenzino e si modulino sulle necessità delle diverse aree cittadini i servizi di raccolta e si attui la tariffa puntuale per cui coloro (famiglie e imprese) che producono meno rifiuti e li riciclano di più è meglio pagheranno meno.
U come Università
Livorno ha necessità che sia diffuso il decentramento delle facoltà universitarie pisane e fiorentine sul suo territorio.
Città Diversa ha anche chiesto che si blocchi l’indebolimento dei sostegni al diritto allo studio universitario in Toscana.
V come Valorizzare i Volti
Il Vernacolo è uno dei volti significativi della città e Città Diversa l’ha sempre sostenuto. Altri Volti della città andrebbero Valorizzati: da quelli della storia antica a quelli moderni e contemporanei.
Z come Zorro
Alla città e al mondo non servono gli Zorro, ma cittadini ‘glocali’ che personalmente e soprattutto insieme ad altri agiscano localmente e si colleghino globalmente al fine di curare il proprio territorio e il bene di tutto il mondo.
Città Diversa come movimento civico vero, autonomo e dal basso, cerca di fare la sua parte.
