Politica 13 Gennaio 2026

Centrodestra spaccato, FdI attacca Guarducci: “La sua formula è già stata bocciata due volte dagli elettori”

"Alle Regionali ha ottenuto 237 preferenze in tutta Livorno"

Livorno 13 gennaio 2026 Centrodestra spaccato, FdI attacca Guarducci: “La sua formula è già stata bocciata due volte dagli elettori”

Centrodestra spaccato, FdI attacca Guarducci: “La sua formula è già stata bocciata due volte dagli elettori” Il consigliere Alessandro Guarducci (Forza Italia) dichiarava sulla stampa locale: “Adesso basta con la politica becera. Dobbiamo uscire dalla logica del no a tutti i costi anche se si condivide l’idea” prendendo di fatto le distanze dai due consiglieri di FdI

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Marcella Amadio e Alessandro Perini rispondono così al loro “alleato”:

La lettera di Perini-Amadio

“Non avremmo mai voluto intervenire per commentare chi sceglie di prendere le distanze da noi, anche in ossequio al detto “anche le pulci hanno la tosse”. Ma davanti alle offese gratuite (e continue), è necessario fare chiarezza per rispetto degli elettori, che meritano di sapere che nel centro destra noi teniamo il timone dritto, senza cedere al canto della sirena Salvetti.

Sono mesi che il signor Guarducci, ad intervalli regolari, critica proprio noi che ci stiamo impegnando, senza sconti e senza compromessi, nel portare avanti l’opposizione ed esercitare la funzione di controllo sull’amministrazione comunale, che è il principale dovere, anche morale, di chi sta all’opposizione.

Siamo ben consapevoli che questa nostra attività di controllo, anche nel centro destra, dia fastidio perché ostacola melliflue convergenze di interessi. Anzi ci viene il dubbio che questi attacchi siano fatti su commissione o che rientrino in un patto con la maggioranza.

Guarducci e altri rivendicano la necessità di un diverso centro destra, ma questa proposta è già stata respinta dagli elettori in ben due occasioni: la sonora sconfitta da candidato sindaco, la peggiore nella storia del centro destra, e l’insuccesso da candidato alle elezioni regionali.

All’indomani della sua prima batosta elettorale, avrebbe dovuto analizzare i dati e fare autocritica. Invece, la prima cosa che ha fatto è stata quella di gridare al complotto, pubblicando sui social un’immagine della congiura contro Giulio Cesare. È al quanto indicativo il narcisistico paragone tra un uomo che ha fatto la storia del mondo e Guarducci.

Non pago del flop come candidato sindaco, il nostro “illuminato statista” si è candidato alle elezioni regionali, riproponendo nuovamente la sua formula per un nuovo centro destra, e anche lì gli elettori hanno inferto un’altra batosta: non si era mai visto un ex candidato sindaco raccogliere, a distanza di 12 mesi, 273 preferenze in tutta Livorno da candidato in Regione.

Insomma, questa “nuova” formula del centro destra è già vecchia ammuffita. A dirlo non siamo noi, ma gli elettori, stanchi della politica in cui, alla fine, destra e sinistra si ritrovano tutti al bar insieme.

Per noi la politica è amore e servizio per i nostri concittadini e va vissuta come una passione, senza avere paura di risultare scomodi e senza guardare agli interessi personali”

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