Arresti a Piombino, il prefetto Dionisi: “Lo Stato c’è e non lascerà spazio alla criminalità”
Livorno 13 gennaio 2026 Arresti a Piombino, il prefetto Dionisi: “Lo Stato c’è e non lascerà spazio alla criminalità”
Il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha espresso un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per la brillante operazione condotta a Piombino, che ha portato all’arresto di due soggetti ritenuti responsabili di una lunga serie di furti e rapine che, negli ultimi mesi, avevano generato un forte clima di allarme in città.
Nel suo intervento, il prefetto ha sottolineato il valore dell’azione investigativa messa in campo dal Comando provinciale dei Carabinieri di Livorno, evidenziando come il risultato ottenuto sia frutto di indagini accurate e di un controllo del territorio costante, svolto in piena sinergia con tutte le forze di polizia e con la polizia municipale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’amministrazione comunale di Piombino, al sindaco e alla giunta, per il supporto fornito all’attività delle forze dell’ordine. In particolare, Dionisi ha rimarcato l’importanza del sistema di videosorveglianza cittadino, che anche in questa circostanza si è rivelato uno strumento determinante per lo sviluppo delle indagini e per l’individuazione dei responsabili.
«Lo Stato c’è, è presente e non consentirà ai criminali di inquinare il tessuto sociale né di rendere insicura la città di Piombino», ha affermato con fermezza il prefetto, ribadendo l’impegno delle istituzioni nel garantire sicurezza e legalità sul territorio.
Le parole del rappresentante del Governo arrivano a conferma di un’azione coordinata tra istituzioni e forze dell’ordine, volta a rispondere in maniera concreta e decisa alle preoccupazioni dei cittadini e a ristabilire un clima di fiducia e tranquillità nella comunità piombinese.

