Il Livorno Rugby, domenica, rende visita al CUS Torino
Livorno 17 gennaio 2026 Il Livorno Rugby, domenica, rende visita al CUS Torino
Questa domenica alle 15:30 l’Unicusano Livorno Rugby renderà visita, sul campo ‘Albonico’, all’Iveco CUS Torino (arbitro Paolo Acciari di Perugia). Sul canale youtube del club piemontese è prevista la diretta social della partita, valida per l’ottava giornata – penultima di andata – di serie A, girone 1 (o A1 che dir si voglia). Si preannuncia una bella gara. Quella biancoblù è una delle migliori realtà della categoria: era indicata, ad inizio stagione, come una delle più autorevoli candidate per la lotta al vertice o almeno per la lotta per l’accesso ai playoff, fase che coinvolgerà le prime tre classificate. È una squadra particolarmente prolifica in fase offensiva: nella voce punti realizzati, solo la lanciatissima capolista Parabiago ha fatto finora meglio. Il CUS figura attualmente al quinto posto a quota 19 punti, con all’attivo tre vittorie e quattro sconfitte; cinque le lunghezze di ritardo dal podio. Ha ottenuto il massimo nelle gare giocate a Torino (incluso il derby, formalmente disputato in trasferta, con il VII Rugby Torino) ed ha perso, rimediando complessivamente quattro punti bonus, quattro volte su quattro lontano dal Piemonte.
Contro la rappresentativa degli universitari di Torino, si preannuncia un esame particolarmente difficile. I biancoverdi si presentano al test preparati: come evidenziato dall’ottima prova fornita nel confronto di domenica scorsa con il Calvisano – altra squadra in lotta per i playoff -, i labronici, con il loro carattere e con le proprie qualità, possono alzar la voce contro chiunque. Appare facile prevedere un confronto di ottimo livello e, con ogni probabilità, ricco di marcature.
Il talentuoso mediano di apertura/estremo classe 2000 Rocco Del Bono, tornato nel 2024 in biancoverde, dove, a livello giovanile, aveva mosso i primi passi nel mondo ovale, ha dovuto saltare per infortunio l’impegno con la nazionale seven, nel Torneo HSBC in programma in questo weekend a Dubai. L’atleta, per un problema al ginocchio, è uscito in avvio di ripresa in occasione del match interno di campionato di domenica scorsa, contro il Calvisano. Salterà, ovviamente, anche la partita di Torino. Si tratta di un giocatore di indubbio spessore, che aveva pienamente legittimato la convocazione nella nazionale a sette. Ma, a dimostrazione dell’ottimo livello di tutto il complesso biancoverde, anche dopo la sua sostitituzione obbligata, l’intensità e la qualità del gioco, domencia scorsa, non sono calate. Tutti i giocatori dell’organico sono preziosi ed importanti. La rosa è ampia e di spessore e tutti quanti, giovani, giovanissimi e meno giovani, quando chiamati in causa, stanno rispondendo presente. Tutti i giocatori, che si sacrificano e mostrano un favoloso attaccamento alla maglia, meritano un grande applauso. Lo stesso fragoroso applauso tributato alla squadra dai tanti tifosi presenti sugli spalti del ‘Montano’, al fischio di chiusura del match vinto con un finale mozzafiato contro i gialloneri bresciani. Una nota che evidenzia le doti di tutta la rosa: il terza linea centro Emanuele Piras, che nelle prime sei partite non era stato utilizzato nel quindici titolare, ha ottenuto, in occasione della splendida sfida con il Calvisano, il premio quale ‘man of the match’.
LA PRIMA AL NORD. Quella sulle sponde del Po è la terza trasferta stagionale dell’Unicusano, la prima da giocare contro una squadra del nord. Nelle prime due uscite esterne, contro Capitolina Roma e Avezzano, i labronici hanno palesato buoni numeri, ma hanno difettato in concretezza ed hanno raccolto molto meno di quanto avrebbero meritato. A Torino, per ottenere un buon bottino di punti, servirà una prova ricchissima di sostanza da parte di tutti quanti. Si dovrà dimostrare praticità in ogni fase. Gragnani e compagni hanno messo in vetrina nello scorcio iniziale di stagione tante qualità, non solo a livello prettamente tecnico: hanno anche dimostrato carattere d’acciaio nei momenti meno favorevoli dei confronti. Contro il Calvisano – ma non è stata la prima volta – hanno saputo stringere i denti anche quando gli antagonisti hanno provato la fuga. Determinazione e grinta non faranno difetto neppure sul campo dei biancoblù del CUS, un confronto nel quale si dovrà giocare sempre con la massima accortezza e si dovrà lottare su ogni pallone. Un esame universitario non facile, ma la squadra è preparata e pronta per il nuovo test.

