Festa del Voto: Livorno salvata dal terremoto, in piazza Grande la deposizione dell’omaggio floreale e il Rosario
Livorno 26 gennaio 2027 Festa del Voto: Livorno salvata dal terremoto, in piazza Grande la deposizione dell’omaggio floreale e il Rosario
Il 27 gennaio si celebra la Festa del Voto, in ricordo di quella promessa fatta a Maria, nel 1742, per ringraziarla di aver salvato la città dal terremoto che provocò anche un maremoto; la diocesi e la città si ritroveranno alle 17.30 in piazza Grande per recitare il Rosario, sotto l’immagine della Madonna posta sopra i portici, intorno alla quale i Vigili del fuoco apporranno l’omaggio floreale; successivamente in Cattedrale la Messa solenne presieduta dal Vescovo con l’offerta della cera. Al mattino alle 10.30 al Santuario di Montenero la Messa per la festa del voto sarà celebrata dal vicario generale mons. Costa.
Il Rosario sotto l’immagine della Madonna in piazza Grande sarà trasmesso in diretta TV su Granducato.
leggi il testo della promessa
«…Promettiamo coll’unanime consenso del clero secolare e regolare e facciamo perpetuo solenne voto in nome di tutti i presenti e futuri di questa città e popolo di Livorno e suo Capitanato vecchio, all’Onnipotente Iddio, all’Augustissima Trinità, e in onor vostro, Madre Santissima, nel suddetto ricorrente giorno 27 Gennaio, ogni anno in avvenire di digiunare il digiuno ecclesiastico, siccome d’astenerci dal far maschere, balli, sì pubblici che privati, e da qualunque sorta di carnevalesco divertimento, né ad alcuno di quelli intervenire, promettendo inoltre di presentare le nostre umili ed efficaci suppliche al nostro Real Sovrano, affinché con la sua Reale autorità siano per sempre proibiti da questa Città di Livorno li pubblici veglioni al teatro. E noi rappresentanti questo pubblico promettiamo inoltre e facciamo voto perpetuo a Dio di intervenire ed assistere ogni anno, la mattina del suddetto per noi memorabile giorno, Magistralmente ed in Corpo, in questa principal Chiesa, alla Messa Votiva che a questo effetto sarà cantata; ed a Voi, nostra grande Protettrice e Madre parzialissima, promettiamo che ci obblighiamo di farvi presentare ogni anno in perpetuo, nella Vostra Chiesa di Montenero, libre 10 di cera per mezzo di due nostri concittadini. Gradite, o Madre Santa, Madre di Grazia, Madre di Misericordia, e di consolazione questa sibben tenerissima riconoscenza di tutta questa tanto a voi diletta Città e Popolo; e poiché vi siete degnata di porgere al Divin vostro Figlio le nostre suppliche, degnatevi anche, vi supplichiamo, di presentarli li nostri sopra enunciati voti, che a lui abbiamo fatti e fate sì colla potentissima vostra intercessione, che Egli per sua bontà gli accetti e gradisca, e continuando a proteggerci, ch’egli si degni preservarci da ogni ulteriore, e successiva disgrazia, che fosse per accaderci: Amen!»
Festa del Voto: Livorno salvata dal terremoto, in piazza Grande la deposizione dell’omaggio floreale e il Rosario
