Riqualificazione e clima: a San Vincenzo un nuovo sistema per le acque piovane nel parcheggio di piazza Salvo d’Acquisto
San Vincenzo (Livorno) 28 gennaio 2026 Riqualificazione e clima: a San Vincenzo un nuovo sistema per le acque piovane nel parcheggio di piazza Salvo d’Acquisto
Il parcheggio di piazza Salvo d’Acquisto a San Vincenzo si prepara a una profonda trasformazione. La Regione Toscana ha infatti finanziato il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, stanziando un contributo di 750mila euro per la riqualificazione dell’area.
L’intervento interesserà una superficie di oltre 5mila metri quadrati, compresa tra via Biserno, via Lucca e la linea ferroviaria, e avrà come obiettivo principale la realizzazione di un sistema innovativo e multifunzionale per la gestione delle acque piovane. Il nuovo assetto consentirà di trattare le acque meteoriche direttamente in superficie, riducendo il carico sulla rete fognaria e sugli impianti di depurazione e limitando il rischio di allagamenti e inondazioni locali.
«Si tratta di un intervento che coniuga visione politica e qualità progettuale – ha dichiarato il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci – perché affronta in modo concreto temi centrali come la sicurezza idraulica, la sostenibilità ambientale e la cura degli spazi pubblici. Grazie al contributo della Regione Toscana e al lavoro del Consorzio di Bonifica, realizziamo un sistema innovativo che migliora la funzionalità del parcheggio e restituisce alla città uno spazio più ordinato, verde e resiliente».
Sulla stessa linea il presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Francesco Filippi, che ha sottolineato il valore dell’intervento come risposta ai cambiamenti climatici: «Il progetto rappresenta un esempio concreto di drenaggio urbano sostenibile e di utilizzo di soluzioni basate sulla natura. La collaborazione con il Comune dimostra come la sinergia tra enti possa produrre risultati efficaci per la sicurezza idraulica e la resilienza urbana».
Nel dettaglio, il progetto prevede un sistema integrato basato su aree di bioritenzione, trincee infiltranti e un serbatoio di accumulo da 30 metri cubi collocato sotto alcuni stalli. Parte delle acque piovane verrà infiltrata direttamente nel terreno, mentre quella accumulata sarà riutilizzata dal Comune, in particolare per l’irrigazione.
L’intervento comprende anche la riqualificazione della pavimentazione con nuove pendenze, la riorganizzazione degli stalli e della viabilità interna, la riduzione degli accessi a uno solo, l’ampliamento delle aree verdi e la creazione di uno spazio dedicato alla raccolta dei rifiuti. È previsto inoltre un intervento sul patrimonio arboreo, con la sostituzione di alcune piante e la messa a dimora di nuovi alberi con funzione ambientale e di mitigazione.
I lavori partiranno dopo la stagione estiva, una volta conclusi gli iter tecnici e le procedure di gara. La durata stimata dell’intervento è di circa quattro mesi.
