Cronaca 29 Gennaio 2026

Sanità Livorno, Forza Italia: “solite passerelle, Regione e Comune vivono di promesse”

Livorno 29 gennaio 2026 Sanità Livorno, Forza Italia: “solite passerelle, Regione e Comune vivono di promesse”

Sanità Livorno, Forza Italia: "solite passerelle, Regione e Comune vivono di promesse"“Sanità livornese: basta annunci, basta passerelle. Servono fatti e tempi certi

Ancora una volta, il copione è sempre lo stesso: sopralluogo, incontro con i primari e con i vertici dell’Asl Nord Ovest, dichiarazioni rassicuranti, promesse di investimenti e grandi parole su “valorizzazione” e “rilancio”. Ma la realtà della sanità livornese, oggi, è sotto gli occhi di tutti: cantieri eterni, strutture al limite e servizi che aspettano da anni risposte concrete.

La visita dell’assessore regionale alla Sanità Monia Monni all’ospedale di viale Alfieri è stata l’ennesima occasione per mettere in scena una narrazione che non regge più: quella di una Regione (guidata dalla sinistra) che si comporta come se fosse “l’anno zero”, facendo finta che da oltre quindici anni si ripetano le stesse promesse senza arrivare a risultati reali. Ci vuole davvero una bella faccia tosta…

Il nuovo ospedale di Livorno è stato ufficialmente promesso fin dal 2009. Eppure, nel 2026, siamo ancora qui a parlare di prospettive, percorsi, studi, intenzioni e fonti di finanziamento, mentre manca ancora un progetto esecutivo e i livornesi continuano a dover contare su una struttura che ha quasi un secolo di vita, ormai non più in grado di sostenere l’eccellenza che il personale sanitario garantisce con sacrificio quotidiano.

Sanità Livorno, Forza Italia: “solite passerelle, Regione e Comune vivono di promesse”

Perché il punto è questo: l’eccellenza non è merito delle mura, ma di medici, infermieri e operatori che lavorano in condizioni sempre più difficili, spesso con spazi inadeguati e con una pressione crescente. Continuare a fare annunci mentre l’ospedale è circondato da transenne, impalcature e disagi significa scaricare sulle persone il prezzo della politica delle parole. In sedici anni, l’attuale presidio di viale Alfieri avrebbe potuto essere ristrutturato completamente e tornare così alla massima efficienza; invece, si è preferito andare avanti con spot pubblicitari di nuove realizzazioni.

E non finisce qui. L’Ospedale di Comunità e le Case di Comunità, che dovevano essere già pronti e operativi, risultano invece ancora incompleti. Questi ritardi non possono più essere giustificati: si tratta di strutture fondamentali per la medicina territoriale, per ridurre accessi impropri al pronto soccorso e per garantire cure più vicine ai cittadini. Anche su questo, però, si continua con la tattica dello slittamento continuo.La verità è una sola: la sinistra che governa Regione e Comune pretende ancora di vivere di promesse, convinta che la città accetterà in silenzio l’ennesimo rinvio, l’ennesimo annuncio, la solita passerella. È un atteggiamento prepotente e arrogante, che ignora le legittime preoccupazioni dei cittadini e di chi lavora ogni giorno nella sanità.Noi diciamo basta. La salute è una cosa seria. Non è un tema da comunicati autocelebrativi e non è materia da propaganda.Chiediamo con chiarezza: un cronoprogramma pubblico e vincolante per il nuovo ospedale; date certe per il completamento di Ospedale e Case di comunità; un impegno immediato sulla sicurezza e sulla piena funzionalità dell’ospedale attuale, perché non si può aspettare altri anni in una situazione critica.Livorno non può più essere presa in giro. Basta annunci. Basta rinvii. Basta promesse non mantenute. I livornesi si stanno risvegliando e capiscono che quando si tratta di sanità non esistono slogan che tengano: servono fatti, risorse vere, decisioni e rispetto”.On. Chiara TeneriniCoordinatrice ProvincialeElisa AmatoCoordinatrice ComunaleAlessandro GuarducciConsigliere ComunaleFORZA ITALIA

 

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