L’Us Livorno basket prima illude e poi cede ai Prato Dragons
Livorno 9 febbraio 2026 L’Us Livorno basket prima illude e poi cede ai Prato Dragons
Uscire dal campo con un forte rammarico e la netta sensazione di aver sprecato un’occasione più che favorevole. È questo il sentimento che accompagna la SoVeCar US Livorno al termine della gara interna contro i Prato Dragons, vinta dagli ospiti allo sprint per 66-71.
Per lunghi tratti, infatti, gli amaranto hanno condotto l’incontro con autorità, costruendo vantaggi importanti prima di incappare in un blackout offensivo nel finale che ha spalancato la strada agli avversari. Privi di capitan Pantosti, i livornesi hanno comunque approcciato bene la partita, lavorando con efficacia su entrambi i lati del campo, mettendo la testa avanti e chiudendo il primo tempo con 7 punti di margine (41-34).
Al rientro dagli spogliatoi il vantaggio va addirittura ampliandosi e, quando il tabellone segna 6’15” alla fine del terzo quarto, il divario tocca il massimo: +17 (54-37, canestro di Serra). Sembra il momento decisivo della gara, con l’inerzia saldamente nelle mani amaranto, ma da lì in poi la partita cambia volto.
Prato reagisce con decisione e piazza un parziale di 10-29 che ribalta completamente la situazione (64-66), ritrovandosi avanti a 3’15” dalla sirena finale. L’US, gestisce male la fase offensiva, ma prova a restare agganciata grazie all’energia di Carracoi, che a 56 secondi dal termine è glaciale dalla lunetta e firma il 2/2 del pareggio (66-66). Nelle battute decisive, però, la maggiore esperienza degli ospiti fa la differenza e il match si chiude in favore dei Dragons.
Tra le note positive in casa US spicca il debutto in prima squadra di Francalanci, autore di 6 punti: un segnale concreto della costante e proficua opera di valorizzazione del settore giovanile.
Le parole di Luca Angella
«Per 30 minuti abbiamo fatto esattamente quello che avevamo preparato. Siamo stati anche avanti di 15 punti e questo dimostra il valore della nostra prestazione. Il rammarico è non essere riusciti a chiudere la partita: dobbiamo crescere proprio in questo, prendendoci responsabilità ma coinvolgendo tutti, soprattutto nei momenti di difficoltà, sia in attacco che in difesa.Ci siamo intestarditi contro una difesa che, col passare dei minuti, si è chiusa sempre di più, senza riuscire a trovare soluzioni alternative. Fa parte del percorso di una squadra giovane e di talento come la nostra: ci sono serate in cui questo atteggiamento paga e altre in cui non lo fa.Dispiace perché la partita era stata preparata molto bene. Voglio fare una menzione speciale ai miei assistenti Nannicini e Persico che hanno gestito la gara in modo eccellente. Resta comunque una prestazione importante: senza il capitano e con diversi giocatori non al meglio della condizione fisica, abbiamo tenuto per gran parte del tempo la seconda in classifica a un punteggio basso. Da questa partita dobbiamo trarre insegnamenti importanti per il futuro».Il tabellino: Serra 17, Carracoi 8, Simonetti 5, Mori 6, Bruno 7, Baggiani 8, Costaglione 2, Bernini 6, Francalanci 6, Ramacciotti 1, Panichi, Pantosti. All. Angella. Ass. Nannicini e Persico.

