La bagarre di oggi in Consiglio non è altro che lo scontro tra propagande. L’intervento di PaP sulle mozioni “Askatasuna”
Livorno 9 febbraio 2026 La bagarre di oggi in Consiglio non è altro che lo scontro tra propagande.
Destra e PD solidarizzano con le Forze dell’Ordine e condannano “le violenze” di Torino, per poi attaccarsi reciprocamente, nessuna parola però sui lacrimogeni ad altezza uomo e sui pestaggi della polizia nei confronti di persone inermi.
Queste mozioni e il surreale dibattito che hanno generato, mirano a criminalizzare, chi in modo più diretto e chi meno, la rabbia e la frustrazione di chi ogni giorno deve tirare a campare come può, lasciato solo da uno stato troppo occupato a leccare le scarpe dei più ricchi.
Oltre a questo partiti di governo e “opposizione” non fanno che oscurare le 50.000 persone che hanno sfilato per l’Askatasuna, per il diritto alla casa e per salari e condizioni di vita dignitose.
Partito Democratico e Destra insomma, non fanno che ripetere una narrazione fuorviante di ciò che è successo a Torino e di ciò che succede sistematicamente verso chi manifesta il proprio dissenso in questo paese.
Si fa un gran parlare di violenza ma si dimentica sempre che questo stesso Governo ha deciso pene esemplari per chi manifesta in modo non-violento, si dimentica sempre che questo stesso Governo stanzia miliardi per il riarmo per aziende che delocalizzano, togliendo sistematicamente ai lavoratori e alle lavoratrici di questo paese.
Anche noi infatti condanniamo la violenza: la violenza di salari in calo da trent’anni, di affitti alle stelle che costringono le persone per strada o a occupare, la violenza dei redditi delle famiglie sempre più bassi, di prezzi dei beni di necessità raddoppiati o triplicati negli ultimi anni.
Contro questa violenza vogliamo lottare, contro l’insicurezza che genera, contro chi abita nelle villette e viene a lucrare politicamente su cittadine e cittadini che non arrivano a fine mese.
Potere al Popolo Livorno
La bagarre di oggi in Consiglio non è altro che lo scontro tra propagande
