“Strade nel mirino”, l’insidia si nasconde sull’asfalto. Il pericoloso stato delle strade a Rosignano
Rosignano Marittimo (Livorno) 11 febbraio 2026 “Strade nel mirino”, l’insidia si nasconde sull’asfalto. Il pericoloso stato delle strade a Rosignano
Strade nel mirino: il Gruppo Misto porta il caso in consiglio comunale
Buche che diventano pozzanghere, dossi improvvisati dalle radici dei pini, erbacce sui marciapiedi e petizioni rimaste senza risposta. È questo il quadro denunciato dal Gruppo Misto in vista del consiglio comunale del 24 febbraio, dove Alessio Lampredi e Roberta Ferretti hanno presentato una mozione sullo stato della viabilità nel Comune di Rosignano Marittimo.
Secondo i consiglieri, negli ultimi due anni la situazione sarebbe peggiorata sensibilmente, proprio dall’insediamento dell’attuale Giunta. «Il Comune si sta contraddistinguendo per le piscine, naturali ed artificiali», ironizzano, facendo riferimento alle buche che, dopo ogni temporale, si riempiono d’acqua trasformandosi in vere e proprie “vasche” sull’asfalto.
Emblematico il caso della zona della Mazzanta: davanti all’ingresso della piscina si formano regolarmente due ampie pozzanghere causate da profonde buche. Un problema che, sottolineano, rappresenta un rischio per auto e motocicli e restituisce un’immagine di degrado.
Non va meglio in altre aree del territorio. In via Buozzi, lato monte a Rosignano Solvay, sono comparsi cartelli per segnalare dossi provocati dalle radici dei pini. Percorrere la strada, sostengono i firmatari della mozione, sarebbe diventato «come fare uno slalom speciale», situazione che si ripeterebbe anche in via dei Mille, via Malta e in altre arterie cittadine.
Il Gruppo Misto punta il dito contro quella che definisce una gestione emergenziale: i cartelli sarebbero solo un palliativo, mentre servirebbero interventi strutturali e risolutivi.
A pesare, inoltre, sono le richieste dei cittadini. In via della Cava e via Pascarella, ad esempio, centinaia di firme chiedono da oltre un anno e mezzo l’installazione di strisce pedonali rialzate per aumentare la sicurezza. Interventi che, denunciano Lampredi e Ferretti, non sono ancora stati realizzati.
Criticità anche nella strada che conduce alla stazione, segnata da buche, dossi, grosse pozzanghere e dalla ricomparsa di erbacce sui marciapiedi, nonostante un intervento effettuato sei mesi fa. Un lavoro che, secondo i consiglieri, si sarebbe rivelato frettoloso e non risolutivo.
Il Gruppo Misto sollecita quindi un’azione tempestiva e concreta, respingendo eventuali giustificazioni legate alla mancanza di fondi. «Non possiamo accettare che non si trovino risorse per la sicurezza stradale – affermano – quando sono stati spesi oltre 400mila euro per mostre e sono aumentate imposte e tributi locali».
La mozione del 24 febbraio porterà dunque in aula un tema che tocca quotidianamente cittadini, automobilisti e pedoni: la sicurezza e la qualità delle strade. Ora la parola passa al consiglio comunale.
