Riconoscimento dello Stato di Palestina: la Toscana prima Regione a presentare un atto formale
Livorno 11 febbraio 2026 Riconoscimento dello Stato di Palestina: la Toscana prima Regione a presentare un atto formale
La Toscana chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina: approvata la proposta di legge al Parlamento
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la proposta di legge al Parlamento per chiedere il riconoscimento formale dello Stato di Palestina. Un atto politico che vede compatta la maggioranza di governo della Regione e che segna, come sottolineato dal capogruppo Pd Simone Bezzini, “la prima iniziativa formale in Italia da parte di una Regione” su questo tema.
La proposta rivolta al Parlamento italiano è chiara: riconoscere lo Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente, entro confini conformi alle risoluzioni delle Nazioni Unite e al diritto internazionale. Per Bezzini si tratta di “un passaggio fondamentale per contribuire in modo concreto alla costruzione di una pace duratura in Medio Oriente”, nel solco della soluzione “due popoli, due Stati”.
Il gruppo Pd esprime apprezzamento per l’iniziativa del presidente Eugenio Giani e della Giunta regionale, sostenuta dall’intera maggioranza e approvata dall’aula. “La Toscana – afferma Bezzini – sceglie di non rimanere in silenzio di fronte alla gravità di quanto accade e di affermare con un atto politico chiaro il valore del diritto internazionale, della pace e della convivenza tra i popoli”.
Secondo i dati richiamati nel dibattito, lo Stato di Palestina è già riconosciuto da Paesi che rappresentano circa l’80% della popolazione mondiale e da oltre il 70% degli Stati membri dell’Onu. Per questo, il gruppo Pd giudica non più rinviabile una presa di posizione anche da parte dell’Italia.
Sulla stessa linea il Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, che definisce l’approvazione della proposta “un atto giusto, sacrosanto, tardivo ma necessario”. Il capogruppo Lorenzo Falchi parla di “un piccolo ma necessario primo passo”, ribadendo come la soluzione dei due popoli e due Stati sia “l’unica praticabile per arrivare a una situazione pacifica e sicura”.
Falchi sottolinea il dovere morale dell’Italia di assumere una posizione chiara e coerente attraverso la via diplomatica, riconoscendo il diritto all’esistenza della Palestina al pari di Israele, in un quadro di confini sicuri e riconosciuti. Allo stesso tempo, AVS richiama la necessità di esercitare pressioni diplomatiche ed economiche affinché siano rispettati il diritto internazionale e le risoluzioni ONU, chiedendo la fine delle violenze e delle occupazioni nei territori palestinesi.
L’atto approvato dal Consiglio regionale non ha valore vincolante per lo Stato, ma rappresenta un’iniziativa politica formale indirizzata al Parlamento italiano. Un segnale che la Toscana rivolge alle istituzioni nazionali, ponendo al centro la questione del riconoscimento della Palestina come elemento ritenuto decisivo per favorire una prospettiva di pace in Medio Oriente.
