Cronaca 23 Febbraio 2026

La Stagione Ippica 2026 dell’Ippodromo Caprilli: Un Nuovo Inizio per il Cuore delle Corse Livornesi

Livorno 23 febbraio 2026 La Stagione Ippica 2026 dell’Ippodromo Caprilli: Un Nuovo Inizio per il Cuore delle Corse Livornesi

La Stagione Ippica 2026 dell’Ippodromo Caprilli: Un Nuovo Inizio per il Cuore delle Corse Livornesi

La stagione ippica 2026 dell’Ippodromo Caprilli è ufficialmente confermata, segnando una svolta significativa per uno degli impianti storici più importanti del panorama nazionale. L’ok definitivo è arrivato quando il Ministero ha approvato il piano operativo presentato dal Comune di Livorno in collaborazione con Alfea, società specializzata nel settore.

Un Calendario Ricco e Strategico

La stagione prenderà il via il 5 giugno con un calendario che prevede 17 corse al galoppo. Questo risultato rappresenta non solo la ripresa dopo un periodo di incertezza legato alle vicende della Sistema Cavallo, ma anche la conferma del ruolo centrale dell’Ippodromo Caprilli nel circuito nazionale delle corse, con contributi economici e montepremi garantiti.

Il “Modello Livorno”: Un Esempio di Gestione e Valorizzazione

Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo, definendo il progetto come un “modello Livorno” che ha saputo sbloccare una situazione critica. La gestione diretta da parte del Comune, supportata dall’esperienza tecnica di Alfea, è stata apprezzata anche dai tecnici ministeriali, dimostrando come un’amministrazione pubblica possa efficacemente valorizzare un bene pubblico di grande valore storico e sociale.

Salvetti ha evidenziato tre punti chiave del successo raggiunto: il mantenimento del Caprilli nel circuito nazionale con tutte le garanzie economiche, il sostegno a un movimento ippico di rilevanza nazionale che coinvolge numerosi lavoratori, e la volontà di preservare e valorizzare un luogo pubblico importante, evitando il degrado e l’abbandono.

Risposta alle Critiche e Visione per il Futuro

Il sindaco ha anche risposto con fermezza alle polemiche che hanno accompagnato la vicenda, affermando che chi sperava nella chiusura dell’ippodromo dovrà rivedere le proprie aspettative. Sul piano operativo, il Comune ha già approvato le variazioni di bilancio necessarie e avviato i sopralluoghi tecnici per garantire la piena funzionalità dell’impianto durante tutta la stagione 2026.

Guardando oltre l’immediato, l’amministrazione punta a un piano di lungo termine che prevede la stabilizzazione dell’ippodromo per almeno vent’anni, con una gestione affidata a soggetti esperti e qualificati, per assicurare continuità e sviluppo.

Interventi Prioritari per la Sicurezza e la Qualità

Tra gli interventi prioritari figurano la sistemazione della pista, con particolare attenzione alla curva sud, e l’installazione di un impianto di illuminazione provvisorio per permettere lo svolgimento delle corse anche in condizioni di scarsa luce. Il sindaco ha precisato che chi gestirà l’impianto in futuro dovrà prevedere un intervento definitivo per l’illuminazione.

Professionalità e Solidità Economica

Il direttore generale Nicola Falleni ha lodato la professionalità di Alfea, degli uffici comunali e del dirigente Enrico Montagnani, sottolineando come la solidità del bilancio comunale rappresenti una garanzia fondamentale per la buona riuscita dell’operazione.

Un nuovo sopralluogo tecnico è già programmato per il 2 marzo, e non è escluso che, oltre alle 17 corse già previste, possano aggiungersene altre qualora altri ippodromi non riuscissero a garantire la propria stagione.

Un Nuovo Capitolo per l’Ippodromo Caprilli

Dopo mesi di incertezza e difficoltà, l’Ippodromo Caprilli riparte con rinnovata energia e con l’obiettivo di restituire stabilità a un impianto storico, fondamentale per il settore ippico nazionale. La stagione 2026 rappresenta dunque non solo un ritorno alle corse, ma anche un segnale di fiducia per lavoratori, appassionati e operatori che da sempre animano questo mondo.

Ekom Mazzini Olandesi promo febbraio
Inassociazione
Banner Aamps