Identificato e denunciato autore di tre furti, sarebbe un 30enne senza fissa dimora
Piombino (Livorno) 23 febbraio 2026 Identificato e denunciato autore di tre furti, sarebbe un 30enne senza fissa dimora
I Carabinieri della Stazione di Piombino, a conclusione di un’attività d’indagine, hanno identificato e denunciato in stato di libertà un pregiudicato 30enne di origini nordafricane, senza fissa dimora ma da tempo dimorante in zona, gravemente indiziato di essere l’autore di tre furti, di cui uno sventato per la reazione della vittima, nell’arco di pochi giorni ai danni di cittadini del centro piombinese.
Secondo la ricostruzione dei militari che hanno approfondito le indagini partendo da diverse denunce inizialmente a carico di ignoti, l’uomo, già noto per fatti – anche analoghi – recentemente commessi, si sarebbe avvicinato alle vittime per lo più alle loro spalle mentre queste stavano passeggiando per le vie del centro o dopo averle notate prelevare al bancomat, nell’intento di asportare loro il portafogli, riuscendovi nella maggior parte dei casi ed appropriandosi così di qualche centinaio di euro e carte di pagamento, di cui talvolta è riuscito anche a fare illegale utilizzo con due pagamenti di valore complessivo di 40 euro presso un esercizio commerciale della zona, importi contenuti per evitare di dover digitare il pin delle carte, più un’ulteriore transazione non andata a buon fine per il tempestivo blocco della carta da parte della titolare, accortasi dell’ammanco. In un caso la vittima si è resa conto che qualcuno le stava rovistando in borsa ed è riuscita a scongiurare il furto facendo allontanate rapidamente l’uomo.
Tutte le vittime hanno fornito ai carabinieri una descrizione sovrapponibile dell’uomo che avevano notato agire in maniera sospetta nelle loro vicinanze quando si sono accorte dell’ammanco, circostanza che, unitamente ad altre testimonianze nonché alle immagini dei sistemi di videosorveglianza di volta in volta acquisite, i militari sono giunti all’identificazione dell’indagato ed a denunciarlo penalmente all’AG di Livorno per furto aggravato.
