Tragedia in mare davanti al porto: muore pilota marittimo di 31 anni, proclamato sciopero di 24 ore
Livorno 24 febbraio 2026 Tragedia in mare davanti al porto: muore pilota marittimo di 31 anni, proclamato sciopero di 24 ore
Un impatto violento, poi il ribaltamento e la tragedia. È morto un uomo di 31 anni nello scontro avvenuto nel primo pomeriggio di oggi davanti al porto di Livorno, a meno di un miglio dall’imboccatura dello scalo. La vittima era al comando di una pilotina che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata con uno yacht di circa 50 metri intorno alle 14:30.
L’urto è stato fatale. La piccola imbarcazione si è ribaltata e il conducente è finito in acqua. I soccorsi sono scattati immediatamente: sul posto sono intervenuti uomini e mezzi della Guardia Costiera insieme ai rimorchiatori. Il corpo del 31enne è stato recuperato in mare, ma purtroppo per lui non c’era più nulla da fare.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio delle autorità marittime, che dovranno chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto nelle acque antistanti lo scalo labronico.
La tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità portuale. In serata l’Unione Sindacale di Base di Livorno ha proclamato uno sciopero immediato nel settore portuale e marittimo. L’astensione dal lavoro durerà 24 ore, dalla mezzanotte del 24 febbraio fino alle 24 del 25 febbraio. Saranno comunque garantiti i servizi pubblici essenziali.
Nel comunicato diffuso dal sindacato si parla di “ennesima tragedia” che si aggiunge alle numerose segnalazioni di incidenti sul lavoro nello scalo livornese. L’USB si è stretta attorno alla famiglia del lavoratore, alla moglie e ai colleghi, ribadendo con forza: “Basta morti sul lavoro”.
Il porto si prepara ora a una giornata di lutto e mobilitazione, mentre restano dolore, sgomento e una domanda ancora senza risposta su quanto accaduto in mare.
