Cronaca 26 Febbraio 2026

Morte in porto, il cordoglio del prefetto

Livorno, 26 febbraio 2026

“Esprimo la più profonda commozione per la notizia della tragica scomparsa di un giovane lavoratore, avvenuta  presso il porto di Livorno, mentre era impegnato nello svolgimento della propria attività professionale”.

Così il prefetto di Livorno in una nota ufficiale, che prosegue:

“A nome mio personale e di tutta la Prefettura, desidero esprimere la più sincera e partecipe vicinanza ai familiari della vittima, ai colleghi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. La perdita di
una vita sul luogo di lavoro rappresenta una tragedia che scuote profondamente l’intera comunità, tanto più quando a spezzarsi è il futuro di un giovane impegnato a costruire, con il proprio lavoro,
un percorso di dignità e speranza.
Le autorità competenti stanno conducendo gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e per verificare eventuali responsabilità. La Prefettura seguirà con la
massima attenzione l’evolversi delle indagini, nel pieno rispetto dell’operato della magistratura e degli organi inquirenti.
La sicurezza nei luoghi di lavoro deve rappresentare una priorità inderogabile e un impegno condiviso, che chiama alla responsabilità istituzioni, imprese e parti sociali. Ogni vita spezzata sul
lavoro è una ferita per l’intera collettività e richiama tutti a un rinnovato senso del dovere, affinché tragedie come questa non abbiano a ripetersi”.