Italia, doppio colpo sull’Inghilterra: 84-75 davanti a 8mila tifosi a Livorno
Livorno 3 marzo 2026 Italia, doppio colpo sull’Inghilterra: 84-75 davanti a 8mila tifosi a Livorno
Italia nazionale di pallacanestro maschile, doppietta sull’Inghilterra: 84-75 al Modigliani Forum e qualificazioni Mondiale in discesa
Due vittorie consecutive contro l’Inghilterra, la seconda davanti al calore di oltre ottomila tifosi. L’Italia del ct Luca Banchi concede il bis dopo il successo netto di Newcastle e supera ancora i britannici 84-75 al Modigliani Forum, nella quarta giornata di qualificazione al Mondiale 2027.
Una partita meno semplice di quanto dica il punteggio finale, ma vinta con carattere, lucidità e una gestione convincente nel finale.
Inizio in salita, poi si accende Niang
L’Inghilterra parte meglio nel primo quarto: fisicità, aggressività e maggiore precisione mettono in difficoltà gli azzurri, che subiscono l’impatto iniziale senza trovare subito ritmo, soprattutto dall’arco. A cambiare l’inerzia è un esplosivo Niang, protagonista di una prova eccellente da 23 punti. È lui ad accendere la scintilla che riporta l’Italia in carreggiata, fino al 21-21 con cui si chiude il primo periodo, sigillato da una tripla di Petruccelli.
Italia, doppio colpo sull’Inghilterra: 84-75 davanti a 8mila tifosi a Livorno
Mennion guida la rimonta
Nel secondo quarto gli azzurri continuano a faticare al tiro da tre (1 su 12 in avvio), ma trovano in Mennion (9 punti) il regista emotivo e tecnico della rimonta. Il play prende per mano la squadra, alza i ritmi e sfrutta ancora l’ispirazione di Niang. L’Italia cresce in difesa e trova soluzioni più fluide in attacco, andando all’intervallo lungo avanti 43-38.
Terzo quarto di controllo, ma senza fuga decisiva
Al rientro dagli spogliatoi l’Italia prova l’allungo e tocca il +10. Alcune palle perse e qualche distrazione di troppo, però, tengono in vita i britannici, bravi a sfruttare la presenza a rimbalzo offensivo e a restare agganciati al match. Nonostante questo, il terzo quarto si chiude ancora a favore degli uomini di Banchi sul 64-59.
Finale di personalità
L’ultimo parziale è quello che decide la partita. Un antisportivo di Adamu e una nuova tripla di Petruccelli (13 punti complessivi) spostano definitivamente l’inerzia dalla parte azzurra. L’Italia torna a +10 e, a quattro minuti dalla sirena, con Mennion allunga fino al massimo vantaggio di +12.
Da quel momento in poi la gestione è solida, senza eccessivi patemi. Gli azzurri controllano il ritmo, limitano gli errori e chiudono sul definitivo 84-75, facendo esplodere il Modigliani Forum.
Una vittoria costruita con carattere e maturità, che conferma i progressi del gruppo e consolida il percorso verso il Mondiale 2027. Dopo la prova straripante di Newcastle, arriva un successo diverso ma altrettanto importante: meno spettacolare, più sofferto, ma fondamentale per classifica e fiducia.
