Ultrasuoni e fluoroscopia, a Livorno diagnosi più rapide e precise del tumore al polmone
Livorno 5 marzo 2026 Ultrasuoni e fluoroscopia, a Livorno diagnosi più rapide e precise del tumore al polmone
La Pneumologia dell’ospedale di Livorno compie un ulteriore passo avanti nel campo della pneumologia interventistica introducendo in maniera strutturata l’ approccio integrato che abbina EBUS (Endobronchial Ultrasound) e fluoroscopia per la diagnosi del tumore del polmone . Una metodica che rappresenta oggi uno dei più elevati livelli di precisione diagnostica, frutto non soltanto dell’innovazione tecnologica, ma soprattutto della competenza, dell’esperienza e della sinergia di un team multidisciplinare altamente specializzato.
Le prime procedure eseguite hanno già fatto registrare un elevato rendimento diagnostico, grazie al lavoro congiunto dell’équipe medica e infermieristica della Pneumologia interventistica afferente alla UOC Pneumologia Sud e alla collaborazione con anestesisti, radiologi, citologi e Direzione di presidio, in un modello organizzativo che mette al centro il paziente e la qualità del percorso clinico.
“L’integrazione tra EBUS e fluoroscopia – spiega la direttrice della struttura di Pneumologia, Filomena Marrelli – permette di controllare in tempo reale, grazie all’ecografia, i linfonodi del torace e le lesioni vicino ai bronchi e di eseguire biopsie più mirate e accurate anche sui noduli polmonari più periferici, anche di piccole dimensioni.
Questo si traduce in una maggiore accuratezza diagnostica, in una riduzione dell’impatto per il paziente e nella possibilità di evitare, in molti casi, procedure chirurgiche più invasive. Nell’epoca della medicina di precisione l’utilizzo combinato di queste metodiche nei casi selezionati rappresenta lo standard di riferimento. Nel nostro ospedale la tecnologia diventa valore clinico grazie a una squadra di pneumologi interventisti altamente formato, un team infermieristico di grandi capacità e a una gestione multidisciplinare del percorso diagnostico”.
L’acquisizione di un videobroncoscopio di ultima generazione dotato di microsonda ecografica (Ebus) aveva già permesso da alcuni anni di ampliare in modo significativo le potenzialità diagnostiche della struttura, portando la Pneumologia labronica ad allinearsi ai principali centri nazionali e a diventare un punto di riferimento per l’area vasta.
Oggi questo percorso di crescita trova un ulteriore sviluppo nell’applicazione integrata con la fluoroscopia, che consente di estendere con ancora maggiore efficacia lo studio delle lesioni periferiche e di aumentare il rendimento diagnostico anche nelle lesioni di piccole dimensioni .
La metodica permette così campionamenti mirati con elevata accuratezza, garantendo al tempo stesso sicurezza, minore invasività e tempi più rapidi per la definizione diagnostica, elementi fondamentali per l’avvio precoce dei percorsi terapeutici personalizzati nei pazienti oncologici.
“Questo nuovo traguardo – sottolinea la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani – è la dimostrazione concreta di come gli investimenti in tecnologia, formazione e organizzazione producano un miglioramento reale dei percorsi di diagnosi e cura. La Pneumologia di Livorno si conferma un punto di riferimento per l’area vasta nella gestione delle patologie polmonari, in particolare in ambito oncologico, grazie a un modello basato sull’integrazione multidisciplinare, sull’appropriatezza delle procedure e sulla centralità del paziente. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere lo sviluppo di attività ad alta complessità che consentano ai cittadini di accedere a prestazioni di elevato livello senza doversi spostare dal territorio”.
In foto la dottoressa Marrelli con una parte del suo team.
