Big match di serie C al PalaCosmelli, l’US Livorno ospita Castelfiorentino
Livorno 7 marzo 2026 Big match di serie C al PalaCosmelli, l’US Livorno ospita Castelfiorentino
Dopo il turno di riposo forzato torna in campo la SoVeCar US Livorno, e lo fa con un vero e proprio big match. Al PalaCosmelli (oggi, sabato 7 marzo alle ore 18.15) i labronici affronteranno l’ABC Castelfiorentino.
Le due squadre sono vicinissime nelle zone alte della classifica (30 punti per Castelfiorentino, 28 per la US Livorno) e sono pronte a darsi battaglia per guadagnare ulteriore terreno. In settimana la SoVeCar ha annunciato il ritorno del “cecchino” Alberto Puccioni, proveniente da La Spezia.
Il giocatore è alle prese con un piccolo infortunio e sarà arruolabile tra un paio di settimane, ma rappresenta comunque un colpo di grande valore in vista della fase decisiva del campionato.
Tornando alla prossima sfida, l’avversaria è squadra di primissimo livello e può contare su alcuni giocatori di assoluto valore. Lorenzo Torrigiani, per esempio, lungo ventiquattrenne, viaggia a una media di 15 punti a partita. Ma c’è anche Giovanni Corbinelli, guardia da oltre 14 punti di media, oltre ai vari Berni, Mancini e Pedicone: tutti giocatori di categoria. In panchina, da gennaio, è arrivato Paolo Betti al posto del dimissionario Riccardo Paludi.
Le parole di coach Luca Angela alla vigilia del match:
«Secondo me, Castelfiorentino, è la squadra più forte del campionato se considerata nel suo complesso: ha otto giocatori di grande qualità. Ovviamente, come siamo riusciti a vincere sul loro campo, giocheremo tutte le nostre carte per provare a ripeterci anche al ritorno, ma sarà molto più difficile. Nel frattempo hanno cambiato guida tecnica: l’allenatore precedente era di ottimo livello, ma probabilmente c’era stato qualche problema interno — sono cose loro, ovviamente. Da quando è arrivato il nuovo allenatore, guardando le loro partite si nota un approccio diverso, soprattutto dal punto di vista difensivo. E quella è una squadra che, per il talento che ha, se riesce anche a difendere bene diventa davvero una bestia dura da domare per il nostro livello. Però la cosa bella, come ho detto ai ragazzi durante la preparazione della settimana, è che giocare sfide di questo tipo e trovarsi quasi appaiati in classifica significa che finora abbiamo fatto un ottimo percorso. Questa è la prova giusta per capire se possiamo competere anche con le migliori».

