Cronaca 7 Marzo 2026

Al cantiere Lusben di Livorno torna in mare uno storico yacht a vela della tradizione nautica italiana

Livorno 7 marzo 2026 Al cantiere Lusben di Livorno torna in mare uno storico yacht a vela della tradizione nautica italiana

Al cantiere Lusben di Livorno torna in mare uno storico yacht a vela della tradizione nautica italiana

Susanna Corsagni Seamotion – Ferdinando Pilli Lusben – Owner WS – Photo by Andrea Poerio Piterà

Questa mattina, negli stabilimenti di Lusben, è stato celebrato il varo di S/Y Belle Brise, sailing yacht di 48 metri costruito nel 1993 da Perini Navi e protagonista di un importante progetto di ricostruzione e refit.

L’imbarcazione, una delle prime unità della celebre serie Perini Navi da 48 metri, è stata completamente rigenerata grazie a un intervento che ha coinvolto numerosi aspetti strutturali, tecnici e impiantistici. Il progetto è stato realizzato da Lusben con il supporto della società Seamotion, che ha affiancato l’armatore nella scelta del cantiere e nel coordinamento dell’intero percorso di refit.

Un ruolo chiave nelle operazioni è stato svolto dalla keel pit del cantiere, una struttura inaugurata nel 2024 che consente interventi completi sulle chiglie dei sailing yacht. Proprio grazie a questa infrastruttura è stato possibile pianificare e realizzare le attività in modo preciso e sicuro, rispettando le tempistiche previste per il progetto.

Il ritorno in acqua di Belle Brise assume un valore simbolico anche per Lusben, che nel 2026 celebra i 70 anni di attività. Un traguardo che testimonia l’evoluzione del cantiere nel tempo e la sua capacità di affrontare progetti sempre più complessi nel rispetto della tradizione nautica italiana.

Originariamente conosciuta con il nome di Corelia, l’imbarcazione si era già distinta negli anni Novanta per alcune soluzioni innovative di design, tra cui una poppa ridisegnata con un lazzarette vivibile e un portellone laterale per l’accesso diretto al mare. Oggi, a oltre trent’anni dal primo varo, lo yacht torna a navigare con tecnologie e sistemi aggiornati, pur mantenendo l’identità originale del progetto.

Al cantiere Lusben di Livorno torna in mare uno storico yacht a vela della tradizione nautica italiana

La ricostruzione, fortemente voluta dall’armatore, ha avuto tra gli obiettivi anche l’ottenimento della Restricted Commercial Notation sotto bandiera maltese, passaggio che permetterà all’imbarcazione di intraprendere in futuro attività charter.

«La cerimonia di oggi rappresenta un momento di grande orgoglio per tutto il nostro team – ha commentato Ferdinando Pilli, general manager di Lusben –. Intervenire su un’icona della vela come Belle Brise significa rispettarne l’anima, valorizzarne la storia e allo stesso tempo elevarne gli standard tecnici e operativi».

Tra gli interventi principali figurano l’installazione di nuovi motori MAN, nuovi generatori Caterpillar, il rinnovo completo degli impianti di bordo e della strumentazione, oltre alla revisione strutturale dello yacht e alla valorizzazione degli interni classici. Molti componenti sono stati selezionati seguendo la Maker List originale, per mantenere l’autenticità del progetto Perini Navi.

Il lavoro è stato coordinato dal team Lusben di Livorno con la supervisione dell’ente di classifica American Bureau of Shipping e delle autorità di bandiera, in stretta collaborazione con Seamotion e con l’equipaggio di bordo.

«Belle Brise porta nel proprio DNA il “sangue blu” di Perini Navi – ha dichiarato Susanna Corsagni, founder di Seamotion – e la sua rinascita è stata possibile grazie a un patrimonio di competenze e professionalità che ha restituito a questo storico 48 metri tutta la sua identità».

Dopo aver navigato per decenni tra le isole e le acque dell’Egeo, S/Y Belle Brise è ora pronta a tornare in mare con rinnovata efficienza e versatilità, pronta ad aprire un nuovo capitolo della sua storia.

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