Cronaca 8 Marzo 2026

Sicurezza a Livorno, Amadio ( FdI ) : “Il Prefetto ha di fatto, e finalmente, commissariato il Sindaco. Basta buonismo con le baby gang, ora controlli radicali a Scopaia e Leccia”

Livorno 8 marzo 2026 Sicurezza a Livorno, Amadio ( FdI ) : “Il Prefetto ha di fatto, e finalmente, commissariato il Sindaco. Basta buonismo con le baby gang, ora controlli radicali a Scopaia e Leccia”

Sicurezza a Livorno, Amadio ( FdI ) : "Il Prefetto ha di fatto, e finalmente, commissariato il Sindaco. Basta buonismo con le baby gang, ora controlli radicali a Scopaia e Leccia”Marcella Amadio, Consigliere Comunale e Regionale di FdI ha dichiarato che andrà, personalmente, a controllare e fare sopralluoghi nei quartieri a rischio. Tanti sono i cittadini che hanno contattato Amadio per denunciare le condizioni di pericolo. “La situazione della sicurezza a Livorno è ormai fuori controllo e la misura è colma. Da anni i quartieri della Scopaia e della Leccia sono ostaggio di bande di teppisti e ‘maranza’ che occupano piazze e strade fino all’alba, tra schiamazzi, vandalismi e minacce ai residenti. Di fronte a un Sindaco totalmente irresponsabile e refrattario al concetto di ordine, ringrazio pubblicamente il Prefetto per aver assunto misure draconiane che, di fatto, suonano come un vero e proprio commissariamento dell’amministrazione comunale in tema di sicurezza.”

Così Marcella Amadio, consigliere comunale e regionale di Fratelli d’Italia, a margine della conferenza stampa odierna sulla sicurezza nei quartieri di Leccia e Scopaia assieme al consigliere comunale Alessandro Perini e il coordinatore comunale di FdI Romeo Chierchia.

“Per anni il Sindaco ha continuato a ripetere che il problema non esisteva, che si trattava solo di ‘ragazzini’. Ma i dati della Prefettura dicono altro: alla Leccia, il 20% dei giovani controllati ha precedenti di polizia. Non siamo all’oratorio, siamo di fronte a fenomeni di microcriminalità che il Sindaco ha tentato di minimizzare con un approccio ideologico fatto di ‘gessetti colorati’ e tolleranza ingiustificata.

È significativo che debba intervenire il Prefetto per imporre controlli radicali dalle 20 alle 8 e la chiusura dei minimarket, perché da parte del Comune è mancata totalmente la volontà politica di agire.

Non faremo ronde, ma come rappresentanti dei cittadini andremo di notte nei quartieri a verificare personalmente ciò che accade. Invitiamo il Sindaco a fare lo stesso: scenda dal palazzo e si accorga che a Livorno non ci sono più ‘Heidi e le caprette’, ma una realtà imbastardita e pericolosa” hanno detto gli esponenti di FdI.

“Presenteremo una proposta di modifica all’Art. 27-bis del regolamento comunale. Le ordinanze del Prefetto sono temporanee; noi vogliamo norme strutturali che permettano di limitare gli orari dei minimarket, veri catalizzatori di degrado, in modo permanente.” Ha sottolineato Perini.

“Livorno sta diventando una città difficile, complicata e profondamente mutata. Dobbiamo avere il coraggio di dire la verità: non siamo più di fronte a banali bravate tra ragazzini.

L’approccio finora adottato, è stato spesso troppo morbido, è insufficiente. Ricordiamo tutti l’aggressione ai Carabinieri e alla Polizia Locale in Piazza Attias: la risposta fu mandare lettere ai genitori, trattando i responsabili come bambini che hanno commesso una marachella.

Questa situazione non può essere gestita con superficialità , ma va affrontata con la massima serietà e fermezza. Se continuiamo a minimizzare, la situazione rischia di esplodere definitivamente sotto i nostri occhi.

È tempo di smettere di rincorrere le emergenze e iniziare ad anticipare questi fenomeni con interventi concreti, prima che sia troppo tardi per la nostra città.” Ha concluso Chierchia.

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