Politica 13 Marzo 2026

Vallin dell’Aquila Palumbo (FdI): chiederò all’Amministrazione un consorzio per una co-gestione insieme ai privati, finalizzata alla sicurezza stradale

Livorno 13 marzo 2026 Vallin dell’Aquila Palumbo (FdI): chiederò all’Amministrazione un consorzio per una co-gestione insieme ai privati, finalizzata alla sicurezza stradale

Vallin dell'Aquila Palumbo (FdI): chiederò all'Amministrazione un consorzio per una co-gestione insieme ai privati, finalizzata alla sicurezza stradaleVallin dell’Aquila, Palumbo segnala criticità su mobilità e rifiuti: “Serve una gestione condivisa della strada”

Problemi di sicurezza stradale, rifiuti abbandonati e segnalazioni di attività illecite. È quanto denuncia il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Palumbo dopo un sopralluogo in via delle Sorgenti, lungo la strada interna che conduce all’impianto di stoccaggio dei rifiuti differenziati di Vallin dell’Aquila, struttura gestita da AAMPS e collegata al sistema RetiAmbiente.

Il consigliere spiega di essersi recato sul posto dopo essere stato contattato da un comitato di cittadini, tra residenti e proprietari di orti presenti nella zona di Livorno. Al centro delle segnalazioni c’è la situazione della strada che porta all’impianto, un’arteria privata ma di fatto utilizzata quotidianamente per il transito dei mezzi dell’azienda dei rifiuti.

Secondo quanto riferito dai cittadini, tra i problemi principali vi sarebbe il mancato rispetto dei limiti di velocità da parte di alcuni conducenti. Lungo la strada sono presenti cartelli che invitano a moderare la velocità, installati dopo una causa legale vinta da un privato, ma – sostiene Palumbo – le indicazioni non sarebbero sempre rispettate.

Le criticità, però, non si fermano alla sicurezza stradale. Tra le segnalazioni raccolte durante il sopralluogo figurano anche episodi di abbandono e accumulo di rifiuti, danni alla carreggiata e alle recinzioni delle proprietà private e, secondo quanto riportato dai residenti, perfino episodi di prostituzione nella zona.

Un tempo l’accesso alla strada era regolato da una sbarra in ferro che limitava il passaggio e contribuiva a prevenire attività illecite. La struttura, tuttavia, sarebbe stata distrutta da ignoti e non più ripristinata.

Alla luce della situazione, Palumbo annuncia l’intenzione di chiedere all’amministrazione comunale di valutare la creazione di un consorzio tra pubblico e privati per la gestione della strada. L’obiettivo, spiega il consigliere, sarebbe quello di garantire una co-gestione dell’area che permetta di intervenire sui problemi di sicurezza stradale, sul decoro urbano e sulla tutela ambientale.

«Si tratta di una strada privata ma di interesse generale – sottolinea Palumbo – perché utilizzata quotidianamente dai mezzi dell’azienda che gestisce i rifiuti. Per questo serve una soluzione condivisa che tuteli i cittadini e migliori la sicurezza della zona».

Ekom Mazzini Olandesi 1 + 1 marzo
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