Scopaia e La Leccia, bocciata la mozione sulla sicurezza: l’intervento di Guarducci
Livorno 16 marzo 2026 Scopaia e La Leccia, bocciata la mozione sulla sicurezza: l’intervento di Guarducci
Il consigliere comunale Alessandro Guarducci (Forza Italia) interviene in merito all’ultima seduta del consiglio comunale dove è stata bocciata la mozione sugli interventi urgenti per l’ordine pubblico alla Scopaia/La Leccia e dichiara quanto segue:
“La maggioranza di sinistra in Consiglio Comunale, condizionata dalla diatriba istituzionale in corso a Livorno e dalla volontà di affermare la supremazia del sindaco nei confronti di un prefetto ormai trattato più come avversario politico che come interlocutore istituzionale, ha bocciato la mozione che avevo presentato insieme ad altri quattro consiglieri per chiedere interventi urgenti a tutela della sicurezza, del decoro urbano e della vivibilità nei quartieri Scopaia e La Leccia dove, nei fine settimana, si registrano situazioni di grave caos nelle ore notturne.
I residenti della zona devono sapere come sono andate le cose: dopo oltre due ore di dibattito serio e costruttivo, durante il quale sono emersi molti punti di condivisione, le forze di sinistra che sostengono la giunta hanno comunque votato contro la mozione per puro calcolo politico.
Ancora una volta la sterile polemica ha prevalso sulla buona politica, quella che dovrebbe impegnarsi a dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini.
Nella mozione si impegnava il sindaco e alla giunta:
1. ad adottare con urgenza interventi strutturali e coordinati per contrastare in modo efficace il fenomeno della malamovida nella zona Scopaia e nelle aree limitrofe;2. ad attivare e intensificare controlli mirati sui punti di vendita e somministrazione di bevande alcoliche presenti nel quartiere, verificandone la piena regolarità e il rispetto delle normative vigenti;3. a valutare l’emanazione di un’ordinanza sindacale che preveda limitazioni orarie alla vendita di alcolici in bottiglia nel quartiere Scopaia e nelle zone limitrofe;4. a disporre accertamenti specifici e continui per contrastare eventuali forme di vendita abusiva di alcolici sul posto;5. a prevedere un incremento stabile dei presìdi della Polizia Locale nelle ore notturne dei fine settimana, in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine;6. A progettare l’installazione di un servizio di videosorveglianza nella zona o, se già esistente e attivo, potenziarlo ulteriormente;7. ad attivare progetti educativi e informativi sul tema dell’abuso di alcol, della tuteladella salute e del rispetto delle regole di convivenza civile, coinvolgendo scuole, ASL, servizi sociali e associazioni;8. a introdurre ulteriori strumenti di prevenzione e deterrenza utili a garantire sicurezza, decoro, legalità e vivibilità del quartiere, anche attraverso un costante dialogo con i residenti.Richieste equilibrate e di buon senso a cui le forze di sinistra hanno detto no. Io però non mi fermerò: continuerò a battermi con una sola priorità, difendere l’interesse collettivo”.
