Ambiente 18 Marzo 2026

Biodiversità a Livorno, incontro con Marco Dinetti (LIPU)

Domani, ore 17 al Museo di Storia Naturale

Livorno, 18 marzo 2026 –

museo di storia naturale villa henderson

giovedì 19 marzo 2026, ore 17 – Conferenza al Museo di Storia naturale, organizzata dal Gruppo Botanico Livornese

Relatore: Marco Dinetti, Responsabile ecologia urbana Lipu

L’incontro è aperto alla cittadinanza, e si compone di due parti.

Nella prima si riportano i risultati preliminari del nuovo atlante ornitologico urbano: si tratta del censimento degli uccelli nidificanti, che finora ha individuato 53 specie, di cui Capinera, Gabbiano reale e Merlo sono le più diffuse. Appare interessante confrontare i dati con le due edizioni precedenti, per scoprire le specie in aumento, quelle stabili, e quelle scomparse o in declino.

Tutti possono partecipare a questa ricerca di “citizen science” con le proprie osservazioni birdwatching, richiedendo alla Lipu schede e istruzioni.

La seconda sezione della conferenza cerca di spiegare l’evoluzione dell’avifauna in base alle trasformazioni ambientali, in altre parole cosa sta succedendo alla “casa degli uccelli”.

Negli ultimi decenni ampie zone sono passate da incolti e terreni agricoli a nuovi quartieri costruiti, e questo toglie habitat alle specie più sensibili, mentre avvantaggia quelle opportuniste (come il Gabbiano reale e la Gazza).
Anche la gestione del verde ha un forte impatto sulla biodiversità, e in particolare sono da evitare abbattimenti e potature drastiche di alberi e siepi, soprattutto in questa stagione in cui è in corso la nidificazione, tutelata da norme nazionali e locali (legge 157/92, CAM, regolamento comunale).

Negli ultimi mesi è stato notato favorevolmente che non sono state praticate ulteriori potature drastiche alle alberature pubbliche, mentre purtroppo nel privato continuano le capitozzature che sono distruttive per le piante, nonché vietate dalla legge.

Sono state invece praticate numerose operazioni di taglio drastico di siepi, arbusti e piccoli alberi in parchi e giardini di tutta la città, anche in questi giorni, e senza motivi validi.

Questo penalizza diverse specie di fauna che vivono e nidificano negli strati bassi della vegetazione, oltre a togliere ai cittadini una risorsa utile per combattere l’inquinamento e le ondate di calore estivo.

In definitiva lo scopo dell’incontro è contribuire a una migliore cultura del verde: conoscere le piante e l’ambiente è piacevole, e rende consapevoli che gli alberi ci donano molti benefici, essenziali per il benessere e la salute psico-fisica (servizi ecosistemici), oltre a garantire la biodiversità negli ecosistemi urbani.