Sale nelle falde acquifere, il rosmarino diventa pianta sentinella
Vada 19 marzo 2026 Sale nelle falde acquifere, il rosmarino diventa pianta sentinelle
Il Comune di Rosignano Marittimo, con Confservizi Cispel Toscana, ASA e Anci Toscana cerca 10 volontari con terreno nell’area di Vada, dotati di pozzo privato. L’obiettivo è monitorare l’intrusione salina nelle falde acquifere attraverso l’osservazione di piante sentinella, in questo caso il rosmarino, noto per la sua sensibilità alle variazioni di salinità nel terreno.
Per partecipare è sufficiente compilare il modulo scaricabile nella sezione Avvisi sul sito del Comune di Rosignano Marittimo, www.comune.rosignano.livorno.it
È questa una delle tre azioni pilota da poter sviluppare con gli stakeholders di Rosignano Marittimo all’interno del progetto Interreg Italia – Francia Marittimo ADAPTWISE, capofilato da ANCI Toscana. Il tema della presenza del cuneo salino sul territorio di Vada non è nuovo per l’area pilota, avendo radici storiche.
Il cambiamento climatico tuttavia ha aggravato la situazione locale in un territorio dedicato all’agricoltura.
Il percorso partecipativo che si è svolto da aprile a dicembre 2025, ha evidenziato l’interesse dei cittadini e delle aziende agricole, proprietari di pozzi, il monitoraggio della qualità dell’acqua estratta per il benessere delle piante coltivate oltre all’identificazione delle migliori colture da praticare in base alla qualità dell’acqua a disposizione.
Ai volontari saranno consegnate le piante sentinella, un annaffiatoio in plastica della capacità di 3 litri, una bottiglia di concime liquido commerciale, da utilizzare per la fertilizzazione periodica, un misuratore di conducibilità elettrica del terreno, utile per rilevare la salinità. A intervalli regolari, i volontari saranno invitati a effettuare semplici misurazioni: ogni quattro settimane: rilevazione della conducibilità elettrica del terreno in ciascun vaso e misurazione dell’altezza delle piante; i dati raccolti saranno inviati tramite SMS a un numero dedicato dell’Università di Pisa, che coordina la parte scientifica del progetto.
Ogni 12 settimane, un tecnico dell’Università visiterà i siti dei partecipanti per prelevare campioni di foglie dalle piante ed effettuare analisi di laboratorio per determinare il contenuto di clorofille e carotenoidi, indicatori dello stato di salute e dello stress fisiologico delle piante.
“Questo progetto – commenta Nicola Perini, Presidente di Confservizi Cispel Toscana – rappresenta un esempio virtuoso di scienza partecipata, dove cittadini e ricercatori collaborano per monitorare l’ambiente in modo semplice, efficace e sostenibile”.
Rosignano Marittimo, 19 marzo 2026
