Rugby 22 Marzo 2026

I Lions Amaranto Livorno sul difficile campo del Perugia

Livorno 22 marzo 2026 I Lions Amaranto Livorno sul difficile campo del Perugia

I Lions Alto Lazio, che hanno ottenuto nelle prime 14 giornate del campionato di B, girone 4, 14 vittorie, sono vicini, a quattro turni dalla fine del torneo, al salto nella categoria superiore. In classifica, alle spalle della lanciatissima squadra viterbese (che vanta il miglior attacco e la miglior difesa del torneo ed ha racimolato ben 67 dei 70 punti potenzialmente disponibili), figurano, a quota 56 il Perugia, a quota 54 l’Olbia e a quota 51 il Gubbio. Nettamente staccate tutte le altre; le due formazioni umbre e quella sarda stanno sgomitando per la seconda piazza e comunque per un piazzamento playoff. Al termine della regular season, è prevista la promozione diretta in A2 per la prima e l’accesso ai playoff per la seconda. Parteciperà ai playoff anche la miglior terza dei cinque raggruppamenti territoriali. In questo momento, la miglior terza è la realtà del Bologna (girone 2), a quota 55. Otto in tutto le promozioni; potrebbero diventare dieci alla luce del ritiro dal campionato di A èlite del Colorno e del ritiro dal torneo di A2 del Noceto. Non sono previste retrocessioni.

ARBITRI DEL CAMPIONATO? Nelle ultime due trasferte stagionali, i Lions Amaranto Livorno affronteranno proprio il Perugia e l’Olbia. La partita con i biancorossi umbri è in programma questa domenica alle 14:30 (designato il direttore di gara Giorgio Scinchirimini di Fermo), mentre l’incontro con i gialloneri galluresi, che sarà preceduto da una significativa iniziativa tesa a commemorare le 140 vittime del disastro del Moby Prince, è in agenda alle 15:30 di sabato 11 aprile. In queste due (difficili) gare esterne, gli amaranto proveranno a sovvertire il pronostico sfavorevole e così a recitare il ruolo di ‘arbitri del campionato’. I Lions, in questo scorcio finale del torneo, giocheranno due volte in casa: il 29 marzo con l’UR Firenze cadetto e il 3 maggio, nell’ultima giornata, con il Colleferro.

NUOVO CICLO. I Lions Amaranto stanno aprendo un nuovo ciclo: il torneo in corso si sta dimostrando utilissimo per inserire tanti giovani provenienti dal vivaio. Si proverà ad alzare l’asticella nel prossimo campionato, peraltro previsto con una nuova formula (ben 60 e non più 50 le squadre al via della B, con sei – e non più cinque – gironi territoriali). Gli amaranto, che occupano attualmente la nona posizione in graduatoria, hanno mostrato, nelle ultime tre partite regolarmente giocate discreti numeri. Soddisfacente, considerato il valore degli antagonisti incontrati (Lions Alto Lazio, CUS Siena e Gubbio) il bottino di punti (cinque) raccolto.

SEI SUCCESSI DI FILA. Il Perugia, dopo la retrocessione dalla A del 2023, la sofferta salvezza in B (nel girone meridionale) ottenuta nella successiva annata e dopo il torneo di medio livello della scorsa stagione, ha effettuato, alla vigilia del campionato in corso, un evidente salto di qualità. Non rappresenta una sorpresa il suo ottimo ruolino di marcia: finora gli umbri hanno conquistato 12 vittorie ed hanno rimediato solo due sconfitte (giunte sul campo del CUS Siena e in casa con la capolista Lions Alto Lazio). I perugini, che all’andata si sono imposti sui labronici 10-34, provengono da sei vittorie. Proveranno – è evidente – ad ottenere il massimo contro i Lions, per consolidare la seconda piazza e anche per prepararsi in grande stile al big-match della domenica successiva, quando renderanno visita alla prima della classe, i Lions Alto Lazio.

RIMANEGGIATI. I Lions, anche sul terreno perugino di Pian di Massiano, dovranno fare i conti con numerose assenze: è sempre affollata l’infermeria. Peraltro, con la ripresa del campionato èlite under 18 (il Granducato 2025 ‘Titolo’ sarà, domenica, di scena a Firenze), difficilmente verranno utilizzati da Michele Ceccherini e Francesco Consani – gli allenatori della prima squadra labronica – quegli elementi classe 2007 che già sono entrati nel giro seniores e che si sono messi in evidenza domenica scorsa nella gara interna con il Gubbio. Quello di Perugia è match da affrontare con serenità, senza l’assillo del risultato a tutti i costi. Al contempo, è d’obbligo raschiare il fondo del barile per muovere la classifica. Se risulterà impossibile evitare la sconfitta, si dovrà comunque puntare alla conquista del bonus-attacco o comunque cercare qualche punticino. In generale, nelle sei gare giocate finora contro le quattro formazioni della fascia alta della classifica, i labronici hanno battagliato con slancio e determinazione ed hanno fornito buone prestazioni. Qualche perplessità è invece nata in determinate partite disputate contro formazioni di seconda fascia.

 

 

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