Cronaca 5 Aprile 2026

Livorno sorride sul cantiere: il cartello ironico “A Pasqua facciamo il ponte” diventa simbolo dell’attesa ad Ardenza

Livorno 5 aprile 2026 Livorno sorride sul cantiere: il cartello ironico “A Pasqua facciamo il ponte” diventa simbolo dell’attesa ad Ardenza

Livorno sorride sul cantiere: il cartello ironico “A Pasqua facciamo il ponte” diventa simbolo dell’attesa ad ArdenzaA Livorno anche i cantieri diventano occasione di ironia. È il caso del nuovo ponte ad arcata unica alla rotonda di Ardenza, dove nelle ultime ore sta facendo sorridere cittadini e social un cartello giallo comparso sulla rete che delimita l’area dei lavori.

La scritta, semplice ma dal chiaro doppio senso, recita: “A Pasqua facciamo il ponte”.

Un messaggio volutamente ironico, capace di racchiudere in poche parole il sarcasmo tipicamente livornese su un’opera pubblica che negli ultimi mesi ha fatto molto discutere e, in alcuni momenti, anche arrabbiare residenti e automobilisti.

A rilanciare la foto è stato il sindaco Luca Salvetti, che ha pubblicato l’immagine sui social accompagnandola con un commento che mette in evidenza proprio lo spirito della città.

Livorno sorride sul cantiere: il cartello ironico “A Pasqua facciamo il ponte” diventa simbolo dell’attesa ad Ardenza

“Come al solito i livornesi sanno stigmatizzare in maniera unica le cose che hanno fatto discutere e anche arrabbiare”, ha scritto il primo cittadino, sottolineando come il cartello racconti con sarcasmo e fantasia l’attesa per il nuovo ponte.

Un sorriso che, però, si accompagna alla concretezza dei lavori. Lo stesso sindaco ha spiegato di aver inviato la foto a Regione Toscana e Genio Civile, enti responsabili della realizzazione dell’opera, come simbolo di una città che sa sdrammatizzare ma che al tempo stesso attende risposte e tempi certi.

Nel commento, Salvetti ha ricordato la complessa vicenda che ha interessato il cantiere, segnata dalla rinuncia della precedente ditta e dalla successiva ripresa delle fasi finali dell’intervento.

L’auspicio, adesso, è che il nuovo ponte possa vedere presto la conclusione dei lavori, trasformando l’ironia del cartello in una realtà concreta per la viabilità cittadina.

Per il momento, Livorno fa ciò che le riesce meglio: affrontare anche i disagi con una battuta capace di strappare un sorriso.