Sanità, Amadio (FdI): “Giani e Monni latitanti in aula mentre il bilancio è un colabrodo. Basta vampirizzare i toscani”
Livorno 8 aprile 2026 Sanità, Amadio (FdI): “Giani e Monni latitanti in aula mentre il bilancio è un colabrodo. Basta vampirizzare i toscani”
Si è svolta, in Consiglio Regionale, la discussione sul bilancio in sanità. Purtroppo, il Presidente Giani e l’assessore Monni non hanno certo brillato per la loro partecipazione. Trovo gravissimo che un dibattito di questa importanza si sia svolto , per buona parte del tempo, senza la presenza del Presidente Giani e dell’assessore Monni. La loro assenza è una mancanza di rispetto inaccettabile verso i consiglieri di maggioranza, di opposizione e verso tutti i toscani. Chi riceve un emolumento pubblico ha il dovere di restare in aula e metterci la faccia, non di scappare dalle proprie responsabilità.
Questo bilancio è la perfetta fotografia della sanità toscana: un vero colabrodo, una situazione fallimentare sotto ogni punto di vista. Il Presidente Giani continua a lagnarsi accusando il Governo nazionale di operare tagli, ma così non è.È vero, infatti, l’esatto contrario: il Governo aumenta costantemente i fondi destinati alle Regioni, ma la Toscana li divora come un vampiro. Non si può considerare capace un amministratore che, per coprire i propri errori, è capace solo ad aumentare le tasse aumentando l’IRPEF, come ha fatto Giani e disattendendo le sue promesse perché non la diminuirà mai, ormai quei soldi servono a colmare una voragine che non avrà mai fine.
A Livorno, poi, siamo alle comiche. I finanziamenti per l’ospedale appaiono e scompaiono come in un gioco di prestigio: un giorno ci sono, il giorno dopo no. Questo ospedale è diventato uno spot elettorale continuo. Il centrosinistra sta prendendo in giro i cittadini.
La realtà è che le liste d’attesa sono un calvario. Ultimo caso, purtroppo gravissimo: un cittadino a cui è stata fissata la pre-ospedalizzazione per un intervento di cataratta a giugno 2027. Un anno di attesa! Mi chiedo se il ‘Dirigente delle liste d’attesa, quella figura che ha creato il fantasioso Giani, e che prende sicuramente un sostanzioso stipendio ogni mese, sappia che chi non ha soldi per il privato è condannato ad aspettare tempi infiniti, rischiando che la propria salute peggiori irrimediabilmente.
Smettetela di fare magie contabili per far tornare i bilanci sulla pelle dei toscani. Giani e l’assessore tornino in aula: smettano di vampirizzare i cittadini e inizino a rispondere dei loro fallimenti.” E’ quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio
