Sgombero palazzina via Corcos, Asia Usb: hanno tutti ragione, ma in strada ci saranno le famiglie in difficoltà”
Livorno 8 aprile 2026 Sgombero palazzina via Corcos, Asia Usb: hanno tutti ragione, ma in strada ci saranno le famiglie in difficoltà”
Sgombero palazzina suore Paoline in via Corcos, Asia Usb:” hanno tutti ragione, ma alla fine a trovarasi per strada saranno le famiglie in difficoltà
Si avvicina la data dello sgombero, con l’intervento di fisico delle
forze dell’ordine, per le famiglie residenti nella palazzina di
proprietà dell’ordine delle Figlie di San Paolo. Attualmente in
trattativa per la vendita di tutta la struttura alla società Biemme
Service di Marco Barghigiani. Volto noto nella nostra città sia per i
numerosi appalti, anche pubblici, che la sua società si è aggiudicata
permettendogli di entrare tra le società con i più alti utili del
nostro territorio, sia per via dell’indagine a suo carico quando da
direttore sportivo del Savona Calcio fu raggiunto da un avviso di
garanzia per una presunta estorsione e truffa. Accuse poi decadute
negli anni successivi.
Sia la Prefettura sia il Comune di Livorno si sono attivate per
trovare delle soluzioni alternative che, però al momento non ci sono.
Vale la pena ricordare che le famiglie attualmente residenti sono
tutte conosciute e registrate presso i servizi sociali e sono
presenti, con punteggi diversi, nelle graduatorie per l’emergenza
abitativa. Negli anni, visto che in un modo o in un altro avevano un
tetto sulla testa, sono state superate nelle assegnazioni da altre
famiglie sotto sfratto. Oggi le istituzioni vorrebbero “cavarsela” con
qualche mese di albergazione. Come Asia Usb siamo sempre stati chiari.
Servono soluzioni alternative dignitose per tutti, nessuno escluso, e
siamo disponibili ad affrontare questa difficile situazione così come
è stato fatto, in passato, con la torre della Cigna o con altre
strutture occupate. Quando è prevalso il buon senso e la
collaborazione. Per noi l’albergazione non può essere e non è una
soluzione, così come non sono soluzioni i dormitori o i cosiddetti
co-housing. Siamo pronti a mobilitare il comitato e tutte le famiglie
qualora si dovesse procedere ad uno sgombero violento. Pensiamo sia
intanto assolutamente necessario rinviare lo sgombero fino a quando
non verranno trovare soluzioni accettabili e dignitose. Chiediamo che
vengano messi da parte gli attriti e i contrasti tra istituzioni e si
lavori per garantire il diritto inalienabile alla casa. Non ci stiamo
a restare con il “cerino in mano” mentre sopra le nostre teste si
gioca una partita che niente ha a che vedere con il futuro di chi
attualmente si trova in difficoltà.
