Via Grande, nuova e già trasandata: servono più controlli contro l’inciviltà. L’intervento del consigliere Guarducci
Livorno 17 aprile 2026 Via Grande, nuova e già trasandata: servono più controlli contro l’inciviltà. L’intervento del consigliere Guarducci
Il consigliere comunale Alessandro Guarducci (Forza Italia) interviene con la seguente nota sulle condizioni della nuova pavimentazione di via Grande.
“La conclusione dei lavori per il completamento della nuova pavimentazione dei portici di via Grande appare ormai imminente: il Comune prevede tra circa un mese. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, resta infatti da ultimare soltanto l’ultimo tratto di circa 60 metri.
A questo punto, ritengo francamente inutile continuare a discutere sull’aspetto estetico dell’intervento. Il dibattito è stato ampio, approfondito e, per certi versi, anche fin troppo polemico. Da una parte vi erano i sostenitori del recupero della pavimentazione in palladiana – tra i quali mi sono sempre collocato, soprattutto per ragioni legate alla tutela della storia e della cultura cittadina – dall’altra coloro che hanno sostenuto la sostituzione totale con piastrelloni in calcestruzzo e intarsi in travertino, opzione fatta propria dall’amministrazione comunale.
Ha prevalso questa seconda scelta. Ora però, con i lavori in via di conclusione, si apre una questione ben più concreta e urgente: la tutela e la conservazione di un’opera che è costata circa 6 milioni di euro ai cittadini livornesi.
Serve innanzitutto un maggiore senso civico. Frequento quasi quotidianamente i portici di via Grande e non posso nascondere il mio dispiacere nel constatare che la nuova pavimentazione, ancora prima di essere ufficialmente inaugurata, si presenta già trasandata e sporca. Le cause sono purtroppo evidenti: deiezioni canine diffuse, come se ci trovassimo su un sentiero di campagna; chiazze maleodoranti di urina; cartacce abbandonate; chewingum appiccicati al suolo; rifiuti lasciati accanto ai cestini.
Uno spettacolo veramente indecoroso, come evidenziano anche alcune foto che ho scattato nei giorni scorsi.
Di fronte a questa situazione è necessario intervenire con decisione. Occorre promuovere una campagna di sensibilizzazione sul decoro urbano, installare una cartellonistica chiara che richiami i cittadini e i turisti al rispetto delle regole basilari di convivenza civile, a partire dall’obbligo di raccogliere i bisogni dei propri animali e di non gettare rifiuti a terra.
Ma non basta. Servono anche controlli più efficaci: si potrebbe valutare l’istituzione di una pattuglia dedicata della polizia municipale, con servizio a piedi lungo i portici, in grado sia di prevenire comportamenti scorretti sia di sanzionare chi danneggia un bene pubblico.
Fondamentale è inoltre rafforzare le operazioni di pulizia da parte di Aamps, prevedendo interventi più frequenti con idropulitrici e macchinari specifici per la rimozione dello sporco e dei cattivi odori.
La nuova pavimentazione può piacere o meno, ma è ormai una realtà e rappresenta un investimento significativo per la città. Preservarla è un dovere collettivo.
Sta a tutti noi dimostrare di esserne all’altezza”.
