Cronaca 16 Aprile 2026

Spaccia nei boschi tra Cisternino e Nugola, immobilizzato col taser e arrestato dopo aver ferito un poliziotto

Livorno 16 aprile 2026 Spaccia nei boschi tra Cisternino e Nugola, immobilizzato col taser e arrestato dopo aver ferito un poliziotto

La Polizia di Stato di Livorno, nel pomeriggio di ieri 9 aprile, ha tratto in arresto un uomo dedito all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della boscaglia tra le località del Cisternino e Nugola.

Numerose erano state le segnalazioni effettuate alla sala operativa della Questura di Livorno ed alla Squadra Mobile – Gruppo Falchi, da abitanti della zona e da passanti, che avevano notato movimenti sospetti di soggetti che si fermavano in uno slargo sulla via principale, per andare ad acquistare la dose di droga da un soggetto nascosto nel bosco.

Dopo una serie di osservazioni effettuate all’interno della boscaglia, ieri i Falchi della Squadra Mobile, personale della Sezione Volanti e dell’Ufficio Immigrazione, sono intervenuti in una radura tra gli alberi, ove era presente un accampamento con batterie di auto, fornellino a gas, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente; qui gli operatori hanno sorpreso l’uomo che, vistosi scoperto, ha tentato di fuggire, scagliandosi contro un operatore e cercando di colpirlo con una falce minacciando di tagliargli la testa. Per fortuna il poliziotto ha parato il fendente con il braccio, venendo colpito solo con il lungo manico in legno. L’immediato intervento dei colleghi, che hanno dovuto immobilizzare il soggetto con l’uso del taser, ha scongiurato il peggio. L’oagente di polizia è poi stato refertato con gg. 5 di prognosi.

Sul posto sono state trovate e sequestrate numerose dosi di stupefacente del tipo cocaina e hashish già confezionate per la vendita al dettaglio e ancora da confezionare, un coltello, una bilancina di precisione, materiale per la preparazione delle singole dosi e la somma in contanti di 150 Euro.

Gli agenti hanno quindi arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria l’uomo nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale e indagato per il porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Al termine dell’operazione gli agenti procedevano ad una bonifica dell’area boschiva circostante, rinvenendo un fornellino a gas, due batterie di auto, segni di bivacchi e continua presenza del soggetto sul posto, materiale che verrà ritirato dall’AAMPS.

Tanto si comunica per la rilevanza pubblica dell’informazione, segnalando che il fascicolo versa nella fase delle indagini preliminari e che nei confronti degli indagati sussiste la presunzione di non colpevolezza sino all’eventuale condanna definitiva.

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