Dalla fibra all’intelligenza artificiale: Livorno si racconta come città smart al City Vision Roma 2026
Livorno24 aprile 2026 Dalla fibra all’intelligenza artificiale: Livorno si racconta come città smart al City Vision Roma 2026
Il Comune di Livorno guarda al futuro delle città intelligenti e lo fa portando la propria esperienza sul palco di City Vision Roma 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti dedicati all’innovazione urbana. Nella giornata del 22 aprile, l’amministrazione labronica ha preso parte al confronto nazionale su connettività, intelligenza artificiale e nuovi modelli di sviluppo urbano, presentando progetti concreti già avviati sul territorio.
A rappresentare Livorno è stato l’assessore alla Transizione Digitale Michele Magnani, intervenuto con un contributo dal titolo “Dati per decisioni consapevoli: un digital twin per la città di Livorno”. Un intervento che ha messo al centro un concetto chiave: l’innovazione non è solo tecnologia, ma uno strumento per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche e, di conseguenza, la vita dei cittadini.
Tra i progetti illustrati spicca quello del “digital twin”, ovvero il “gemello digitale” della città: una replica virtuale che consente di analizzare dati, simulare scenari e pianificare interventi con maggiore precisione. A Livorno questa tecnologia è già realtà, con sperimentazioni in corso sulle Fortezze cittadine, dove rilievi architettonici e monitoraggi ambientali vengono effettuati tramite droni 3D. Un sistema che trova applicazione anche in ambiti molto concreti, come la gestione degli stalli per disabili, la sicurezza dei sottopassi in caso di pioggia e il controllo della costa e del mare.
Un approccio che apre la strada anche all’uso sempre più strutturato dell’intelligenza artificiale, chiamata a individuare relazioni tra fenomeni complessi e supportare decisioni strategiche difficilmente rilevabili con strumenti tradizionali.
Ma la trasformazione digitale di Livorno non si ferma qui. L’assessore ha ricordato anche altri interventi già realizzati, come la modernizzazione dell’illuminazione pubblica: circa 17.000 punti luce sono stati dotati di tecnologia LED e sensori intelligenti, con benefici in termini di efficienza energetica e gestione urbana. Parallelamente, il Comune ha sviluppato una rete in fibra ottica di proprietà, organizzata in percorsi ad anello, capace di garantire maggiore stabilità e autonomia rispetto ai provider privati.
Un percorso costruito anche grazie alla collaborazione con Engie e ANCI Toscana, che ha permesso alla città di consolidare una visione innovativa e concreta dello sviluppo urbano.
Nel suo intervento, Magnani ha voluto sottolineare come la vera sfida sia oggi soprattutto culturale: non basta introdurre nuove tecnologie, ma è necessario coinvolgere cittadini, istituzioni e imprese in un cambiamento condiviso, capace di trasformare davvero il modo di vivere e governare la città.
La partecipazione a City Vision rappresenta dunque non solo un momento di confronto, ma anche il riconoscimento di un percorso già avviato, che proietta Livorno tra le realtà più dinamiche nel panorama nazionale delle smart cities.
