Castiglioncello 26 Aprile 2026

Rifiuti abbandonati e polemiche a Rosignano: il gruppo misto attacca la giunta

Castiglioncello (Rosignano Marittimo, Livorno) 26 aprile 2026  Rifiuti abbandonati e polemiche a Rosignano: il gruppo misto attacca la giunta

Torna al centro del dibattito politico il problema dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale. A sollevare nuovamente la questione sono i consiglieri del gruppo misto Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, che in un comunicato denunciano una situazione definita “ormai incontrollata” e chiedono interventi più incisivi da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Marabotti.

Le segnalazioni dei cittadini, spiegano i consiglieri, continuano a moltiplicarsi, mentre le immagini scattate domenica 26 aprile in località Le Spianate, a Castiglioncello, all’incrocio tra via Solferino e via Dora Baltea, mostrerebbero accumuli di rifiuti abbandonati. Una situazione che, secondo il gruppo misto, evidenzia la necessità di rafforzare i controlli sul territorio.

“Non è certo responsabilità diretta del sindaco se alcuni cittadini non rispettano le regole – sottolineano Lampredi e Ferretti – ma spetta all’amministrazione predisporre verifiche efficaci, con personale qualificato e autorizzato”.

Nel mirino anche alcune scelte gestionali, come la rimozione dei cestini nei parchi pubblici. Una decisione che, secondo i consiglieri, non risolverebbe il problema ma rischierebbe di aggravarlo. “Se qualcuno lascia sacchi accanto ai cestini, la risposta non può essere eliminarli – osservano – altrimenti, con lo stesso ragionamento, si dovrebbero abolire le tasse perché qualcuno non le paga”.

Critiche anche all’utilizzo delle tecnologie per le segnalazioni. L’amministrazione invita i cittadini a utilizzare un’app dedicata, ma secondo il gruppo misto questo strumento non sarebbe accessibile a tutti, in particolare alle persone anziane. “Non si può pensare che ogni problema debba essere segnalato dai cittadini – aggiungono – il Comune dovrebbe intervenire in modo autonomo e preventivo”.

Il comunicato estende le contestazioni anche ad altri ambiti, come la manutenzione delle strade, dove – sostengono – la logica delle segnalazioni sarebbe diventata la norma anche per la gestione delle buche.

Infine, l’affondo politico: secondo Lampredi e Ferretti, a due anni dall’insediamento la giunta non avrebbe risolto le criticità ereditate, ma le avrebbe aggravate. Tra le scelte contestate viene citato anche l’investimento di 500mila euro per le mostre al Castello Pasquini, ritenuto discutibile rispetto ad altre priorità.

Non manca il riferimento alla pressione fiscale, con particolare attenzione alla Tari, che – ricordano i consiglieri – sarebbe destinata ad aumentare ancora, nonostante in passato fosse stata annunciata una riduzione.

Una presa di posizione netta che riaccende il confronto politico sul decoro urbano e sulla gestione dei servizi, temi particolarmente sentiti dalla cittadinanza e destinati a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane.

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