Cecina, assalto da film alla gioielleria Oro Art: Fumo dell’estintore per assicurarsi la fuga a bordo di un’Audi
Cecina (Livorno) 8 maggio 2026 Cecina, assalto da film alla gioielleria Oro Art: Fumo dell’estintore per assicurarsi la fuga a bordo di un’Audi, il video diventa virale
Cecina, assalto con spaccata alla gioielleria Oro Art: Fumo dell’estintore per assicurarsi la fuga a bordo di un’Audi, il video diventa virale
Scene da film nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio a Cecina, dove un commando composto da quattro persone ha preso di mira la gioielleria Oro Art in piazza XX Settembre con un furto messo a segno in pochi minuti e documentato da un video diventato rapidamente virale sui social.
Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero utilizzato una Fiat Panda risultata rubata per sfondare la saracinesca dell’attività commerciale. Una volta aperto il varco, il gruppo sarebbe entrato nel negozio distruggendo anche le vetrine espositive e impossessandosi di numerosi gioielli, in gran parte brillanti.
Nel filmato girato da un cittadino si vedono i banditi mentre caricano rapidamente la refurtiva su un’auto che sembrerebbe essere un’Audi utilizzata per la fuga. A un certo punto, i ladri vengono richiamati dal suono insistente di un clacson: poco dopo compare infatti sul posto un’auto della vigilanza privata intervenuta dopo l’attivazione dell’allarme.
È in quei momenti che la situazione diventa ancora più concitata. Per coprirsi la fuga, i malviventi scaricano il contenuto di un estintore contro il parabrezza della vettura della vigilanza, creando una fitta nube bianca che impedisce agli addetti di intervenire immediatamente e bloccare il commando.
Sempre nel video si nota anche uno dei componenti della banda scendere improvvisamente dall’auto in fuga per rientrare all’interno della gioielleria svaligiata, probabilmente per recuperare altra refurtiva o un oggetto lasciato all’interno durante le fasi del colpo. Pochi istanti dopo, il complice viene recuperato “al volo” dall’Audi mentre il gruppo si allontana sfruttando ancora la cortina di fumo creata con l’estintore.
Il valore complessivo del bottino non è stato ancora quantificato con precisione. Sull’episodio stanno indagando la polizia e i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e analizzando il video circolato online per cercare di identificare i responsabili.
