Rapimento membri Flottilla, annunciato rientro in Italia per Claudio e Federico. Salvetti: “Bellissima notizia”
Livorno 21 maggio 2026 Si avvicina il ritorno in Italia dei componenti della Flotilla fermati dalle autorità israeliane, tra cui i due cittadini livornesi Claudio e Federico Paganelli
A dare la notizia è stata la Prefettura di Livorno, che ha seguito la vicenda in costante raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e con la Farnesina, rassicurando familiari e comunità locali sulle operazioni di trasferimento verso l’aeroporto israeliano e sul successivo rientro nel nostro Paese.
Secondo quanto comunicato dal prefetto Giancarlo Dionisi, nella giornata di oggi dovrebbe concretizzarsi il trasferimento di tutti gli attivisti dalla struttura israeliana nella quale si trovavano verso l’aeroporto più vicino, con partenza prevista per Istanbul e successivo ritorno in Italia. Una notizia definita “importante e rassicurante” dalla Prefettura, che ha assicurato di mantenere aperto il collegamento con le autorità nazionali fino al completo rientro dei cittadini coinvolti.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Livorno Luca Salvetti, che ha espresso soddisfazione per il rientro annunciato degli attivisti della Flotilla. “Siamo felici di apprendere che è stato organizzato il ritorno in Italia degli attivisti sequestrati dal Governo israeliano, tra i quali Claudio e Federico Paganelli”, ha dichiarato il primo cittadino.
Salvetti ha ricordato come il Comune si fosse immediatamente attivato presso Prefettura e Ministero degli Esteri “affinché fosse fatto tutto il possibile per rimediare all’abuso perpetrato”, ribadendo inoltre la propria condanna rispetto alla situazione in Medio Oriente e alla condotta delle autorità israeliane nei confronti della popolazione palestinese.
“Faremo trovare a Claudio e Federico l’accoglienza che meritano al loro ritorno – ha aggiunto il sindaco –. La loro liberazione è una bellissima notizia che però si inserisce in uno scenario tragico che continua a suscitare indignazione e preoccupazione”.
Nel suo intervento Salvetti ha poi chiesto al Governo italiano una presa di posizione “chiara” sul rispetto del diritto internazionale e sulla necessità di fermare il conflitto in corso in Medio Oriente, auspicando il riconoscimento del diritto del popolo palestinese ad avere un proprio Stato.
