Flottiglia, parla Belkis Paganelli: “Claudio e Federico tornano in Italia: sono stati picchiati durante la detenzione”
Livorno 21 maggio 2026 Flottiglia, parla Belkis Paganelli: “Claudio e Federico tornano in Italia: sono stati picchiati durante la detenzione”
“Li hanno picchiati, ma stanno tornando a casa”. Con queste parole cariche di emozione e sollievo, Belkis Paganelli ha raccontato le prime notizie ricevute dal marito Claudio e dal figlio Federico, i due livornesi fermati dalle autorità israeliane mentre si trovavano a bordo della Flottiglia impegnata in una missione umanitaria in acque internazionali.
La donna ha parlato durante la manifestazione organizzata davanti al Comune di Livorno, poche ore dopo la conferma del rientro in Italia dei due attivisti. “Li ho sentiti cinque minuti fa, è la prima volta dopo praticamente due giorni e mezzo – ha spiegato –. Da quando li hanno arrestati non avevamo più avuto contatti e l’angoscia era enorme”.
Secondo quanto riferito da Belkis Paganelli, Claudio e Federico sarebbero stati vittime di violenze durante la detenzione. “Mi hanno detto che li hanno picchiati – ha raccontato –. E possiamo dire che è andata bene, perché altre persone hanno riportato fratture, lesioni importanti e pesanti conseguenze psicologiche. Purtroppo ci sono stati anche abusi sessuali”.
Parole dure, pronunciate con commozione ma anche con la volontà di riportare l’attenzione su quanto accaduto agli attivisti della spedizione. La donna ha poi spiegato che i due livornesi si trovano attualmente a Istanbul, dopo essere stati trasferiti fuori da Israele grazie all’intervento del governo turco.
“Il volo da Israele a Istanbul è stato pagato dalla Turchia – ha spiegato – mentre quello per Roma è stato sostenuto dalla Global Sumud Flotilla, non dallo Stato italiano”. L’arrivo nella capitale sarebbe previsto intorno alle 23.30.
A Livorno resta ora l’attesa per il ritorno a casa di Claudio e Federico Paganelli, accolti in queste ore dall’affetto di amici, familiari e di una parte della città che ha seguito con apprensione tutta la vicenda.
