L’Us Livorno cade in gara 1
Livorno 25 maggio 2026 L’Us Livorno cade in gara 1
Nella gara uno delle semifinali playoff di Serie C, la SoVeCar Us Livorno cade sul parquet della Union Prato per 72-55 e ora è chiamata a voltare subito pagina, concentrandosi su gara due (mercoledì ore 21-PalaCosmelli). La formazione di Angella resta in partita per i primi due quarti, riuscendo a reggere l’impatto contro un’avversaria di grande spessore. A fare la differenza è però il terzo periodo: l’Union alza ritmo e intensità, mentre gli amaranto faticano sia in attacco che in difesa. Le basse percentuali al tiro e le difficoltà nel contenere la fisicità pratese permettono ai padroni di casa di scavare il solco decisivo. Negli ultimi dieci minuti Livorno prova a reagire, ma senza riuscire a riaprire realmente la sfida, con il match che scivola così definitivamente nelle mani della Union. Per tenere viva la serie servirà una risposta diversa nella sfida del Cosmelli: maggiore precisione offensiva, più continuità e un approccio ancora più aggressivo saranno elementi indispensabili per riportare in equilibrio la semifinale.
Le parole del coach:
«Subito dopo la partita ci sono due sentimenti contrastanti: da una parte la carica che ci ha dato il fatto di aver visto che possiamo competere anche contro la squadra che ha dominato il campionato, come avevamo già dimostrato in casa nostra, e questa consapevolezza ce la teniamo stretta in vista di gara due. Dall’altra c’è la certezza che servirà una partita perfetta, molto più precisa, perché una grande squadra come la loro ci ha dimostrato di essere bravissima a punire ogni nostro errore.
Sappiamo di affrontare una squadra, come quasi tutte, molto più esperta di noi, ma adesso sono finiti i momenti in cui possiamo aggrapparci al fatto di essere giovani: dobbiamo giocare da squadra più scafata e fare meno regali. Nel terzo quarto abbiamo realizzato soltanto otto punti, subendo la loro fisicità e il loro modo di giocare, e questa è una cosa che ovviamente non possiamo permetterci. Sono fiducioso che questa lezione, come gara uno ad Agliana, ci serva per capire cosa serve davvero per essere ancora più competitivi»
Il tabellino: Pantosti 7, Bernini 4, Baggiani 13, Ramacciotti 3, Bruno 7, Costaglione 4, Puccioni 5, Simonetti 3, Mori 4, Serra 3, Tedeschi 2, Carracoi. All. Angella. Ass. Nannicini – Persico.
