Centrodestra nel caos in consiglio comunale: frattura con esponenti di FdI, Guarducci annuncia di lasciare la coalizione
Livorno 27 maggio 2026 Centrodestra nel caos in consiglio comunale: frattura con esponenti di FdI, Guarducci annuncia di lasciare la coalizione
Scoppia il caso politico nel centrodestra livornese dopo quanto avvenuto in consiglio comunale durante la discussione sull’atto relativo al garante degli anziani. Una frattura profonda che ha visto contrapposti l’ex candidato sindaco del 2024 Alessandro Guarducci e il gruppo di Fratelli d’Italia, principale forza politica che aveva sostenuto la sua corsa a Palazzo Civico.
Secondo quanto emerso durante il dibattito in aula, a far esplodere la tensione sarebbe stato un emendamento presentato dagli esponenti di Fratelli d’Italia Alessandro Perini e Marcella Amadio all’atto proposto da Guarducci, oggi esponente di Forza Italia.
Da lì il clima si sarebbe rapidamente surriscaldato fino ad arrivare allo strappo politico. Guarducci avrebbe infatti annunciato l’uscita dalla coalizione di centrodestra, dichiarando di non riconoscersi più nell’attuale assetto politico dell’alleanza.
Un passaggio che segna un terremoto interno agli equilibri dell’opposizione livornese, considerando il ruolo centrale avuto proprio da Fratelli d’Italia nella candidatura a sindaco di Guarducci alle amministrative del 2024.
La tensione si sarebbe poi concretizzata anche al momento del voto finale. Fratelli d’Italia, infatti, avrebbe abbandonato l’aula durante la votazione dell’atto presentato da Forza Italia, certificando di fatto la rottura politica tra le due componenti del centrodestra cittadino.
Un episodio destinato ad avere ripercussioni sugli assetti dell’opposizione a Livorno e sugli equilibri futuri della coalizione, già apparsa negli ultimi mesi attraversata da tensioni e distinguo interni.
Resta ora da capire se lo strappo potrà rientrare attraverso un chiarimento politico oppure se quanto accaduto in consiglio comunale rappresenti l’inizio di una separazione definitiva tra Guarducci e il resto della coalizione di centrodestra.
