Scontro in consiglio comunale con l’alleato FdI, Guarducci: “resto nel centrodestra, ma in aula agirò liberamente”
Livorno 27 maggio 2026 Scontro in consiglio comunale con l’alleato FdI, Guarducci: “resto nel centrodestra, ma in aula agirò liberamente”
Tensione nel centrodestra livornese dopo lo scontro esploso in consiglio comunale sull’istituzione del garante dei diritti degli anziani. A intervenire pubblicamente è stato Alessandro Guarducci, esponente di Forza Italia ed ex candidato sindaco del centrodestra alle amministrative del 2024, che ha parlato apertamente di una frattura “irreversibilmente” consumata nei rapporti con Fratelli d’Italia all’interno dell’aula consiliare.
Guarducci ha però voluto iniziare sottolineando il risultato politico ottenuto con l’approvazione dell’atto. “Innanzitutto io voglio esprimere la mia grande soddisfazione perché stamani il Consiglio Comunale ha approvato con ben 26 voti favorevoli il garante dei diritti degli anziani, che è una battaglia portata avanti per tre anni da Forza Italia in Consiglio Comunale”, ha dichiarato.
Secondo il consigliere azzurro, la figura approvata rappresenterà “un’istituzione che tutelerà i diritti degli anziani”.
Nel mirino di Guarducci è finito però il comportamento tenuto da Fratelli d’Italia durante la discussione dell’atto. “Purtroppo devo prendere atto che Fratelli d’Italia ha cercato di mettersi di traverso all’approvazione di questo atto, mentre tutto il resto del Consiglio era d’accordo”, ha affermato.
L’ex candidato sindaco ha poi puntato il dito contro l’emendamento presentato dai consiglieri Alessandro Perini e Marcella Amadio. “Era evidente che l’emendamento presentato da Perini e Amadio fosse contro Forza Italia e quindi si è capita la loro volontà di creare un vulnus all’interno della coalizione di centrodestra”, ha detto.
Guarducci ha definito “la cosa più grave” l’uscita dall’aula dei consiglieri di Fratelli d’Italia al momento del voto finale. “Dinelli e Perini hanno abbandonato l’aula e quindi non hanno votato un atto presentato da quello che è un alleato. Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale ha voluto scientemente rompere l’alleanza con Forza Italia”, ha dichiarato.
Nonostante la rottura politica consumatasi in aula, Guarducci ha escluso un addio a Forza Italia o al centrodestra. “Io resterò ovviamente in Forza Italia, resterò ad avere contatti e rapporti con la coalizione di centrodestra perché io sono stato orgogliosamente candidato sindaco del centrodestra e continuerò a muovermi nell’ambito del centrodestra”, ha spiegato.
Il consigliere ha però parlato di rapporti ormai compromessi all’interno del consiglio comunale. “All’interno del Consiglio io non ne posso più di questa continua politica fatta di rabbia, tensione, nervosismo ed egoismo. Qui il gioco di squadra non esiste”, ha attaccato.
Guarducci ha aggiunto che “ci sono alcuni consiglieri che preferiscono non raggiungere alcuni obiettivi pur di ottenere un vantaggio personale” e ha definito la situazione “un dramma per il centrodestra”.
Da ora in avanti, ha annunciato, il suo atteggiamento in aula cambierà. “Per due anni io ho sempre votato tutti gli atti del centrodestra, anche quelli che mi convincevano meno. D’ora in poi mi sentirò libero di votarli o di non votarli”, ha detto.
Infine, tornando sulla vicenda, Guarducci ha parlato apertamente di “una grande e grave frattura” e di “una pagina davvero incredibile”.
“Io penso sia stato un suicidio politico da parte di chi ha voluto presentare quell’emendamento e di chi non ha voluto votare il mio atto”, ha concluso, precisando che in consiglio comunale “mi ritengo libero di agire come voglio, ovviamente d’intesa con i vertici del mio partito”.
