Gran finale per Straborgo 2026: Piazza Mazzini celebra il ritorno a casa di Nada con il suo “Nitrito Tour”
Livorno 1 giugno 2026 Gran finale per Straborgo 2026: Piazza Mazzini celebra il ritorno a casa di Nada con il suo “Nitrito Tour”
Il gran finale di questa sesta edizione di Straborgo 2026 vedrà sul palco principale il ritorno a casa di un’icona assoluta della musica e della cultura italiana: Nada. L’artista chiuderà ufficialmente la manifestazione labronica con una delle tappe più sentite e significative del suo nuovo e acclamato “Nitrito Tour”. Considerata a pieno titolo come l’artista più originale, coerente e coraggiosa della scena musicale italiana contemporanea, Nada salirà sul palcoscenico labronico accompagnata dalla sua band al completo per dare vita a un nuovo, intenso spettacolo visivo e sonoro. La performance intreccerà in un perfetto equilibrio i brani inediti tratti dal suo ultimo lavoro in studio ai grandissimi successi storici che hanno segnato in modo indelebile la canzone d’autore del nostro Paese, come l’immancabile “Amore Disperato” e la hit internazionale “Senza un perché”.
Lo spettacolo live accompagna l’uscita dell’omonimo album di inediti intitolato “Nitrito”. L’opera è stata interamente registrata negli storici J&J Studios di Bristol, nel Regno Unito, e vede Nada affidarsi ancora una volta alle mani esperte e alla produzione artistica del celebre produttore internazionale John Parish, già noto per i suoi straordinari lavori al fianco di giganti della musica come PJ Harvey, Eels, Giant Sand e Tracy Chapman. Pubblicato su etichetta Santeria e con distribuzione Audioglobe, il disco è arrivato a cinque anni di distanza dal precedente lavoro in studio dell’artista ed è stato anticipato in radio dai singoli di grande successo “Un giorno da regalare” e “Una notte che arriva”, seguiti dal nuovo brano on air “Bella”. Come ricordato dalla stessa Nada, che è autrice unica di parole e musica, la traccia principale “Un giorno da regalare” affronta con urgenza espressiva il tema del nostro riempire costantemente il vuoto della vita quotidiana mettendoci dentro cose su cose, ricordandoci che il vuoto rimane tale e che esiste, invece, la più nobile arte di vedere e di sentire.
La realizzazione di “Nitrito” consolida e prosegue la fortunatissima collaborazione artistica tra Nada e John Parish, un sodalizio d’eccellenza iniziato oltre vent’anni fa con lo storico album “Tutto l’amore che mi manca” del 2004 (recentemente masterizzato e ristampato per la prima volta in vinile in occasione del suo ventesimo anniversario) e felicemente proseguito nel tempo attraverso i dischi “È un momento difficile tesoro” del 2019 e “La paura va via da sé se i pensieri brillano” del 2022. Sul palco di Straborgo, la cantautrice guiderà il pubblico attraverso i suoni di un lavoro crudo, profondo e rock, dimostrando la straordinaria capacità di evolversi continuamente che l’ha portata, nel corso di una carriera iniziata giovanissima, ad attraversare e sperimentare generi musicali diversissimi tra loro.
Accanto all’immensa produzione musicale, la presenza di Nada a Straborgo celebra anche la sua brillante ed eclettica carriera letteraria. L’artista è infatti un’apprezzata autrice di romanzi e volumi di successo, tra i quali spicca “Il mio cuore umano”, opera autobiografica di grande impatto emotivo da cui è stato successivamente tratto il fortunato film per la televisione intitolato “La bambina che non voleva cantare”. A queste importanti pubblicazioni si è aggiunto di recente il volume “Come la neve di un giorno. Una visione”, che conferma la delicatezza, lo spessore intellettuale e la forza narrativa di una delle voci più amate e rispettate del panorama culturale mediterraneo.
