Biglietto urbano TPL a 2 euro, Tenerini: Giani aumenta ancora le tariffe
Livorno 17 giugno 2026 Biglietto urbano TPL a 2 euro, Tenerini: Giani aumenta ancora le tariffe
Tenerini (FI): “Trasporto pubblico, Giani aumenta ancora le tariffe. I toscani pagano di più senza avere servizi migliori”
“Dal 1° agosto il biglietto urbano del trasporto pubblico in Toscana passerà da 1,70 a 2 euro. È un nuovo aumento deciso dalla Regione guidata da Eugenio Giani, dopo il precedente rincaro delle tariffe nel 2023 e dopo l’aumento dell’IRPEF regionale a carico dei toscani.
Ancora una volta la Regione Toscana sceglie di affrontare le difficoltà aumentando il peso sui cittadini. È una linea politica ormai evidente: quando i conti non tornano o i servizi non funzionano, la risposta non è una vera riorganizzazione, ma un nuovo costo per gli utenti.
Il presidente Giani richiama l’adeguamento Istat previsto dal contratto con il gestore. Ma questo non cancella la responsabilità politica della Regione. Il contratto, la programmazione, il controllo del servizio e le scelte tariffarie rientrano nella competenza regionale. Non basta invocare una clausola tecnica per sottrarsi a una valutazione politica.
Il punto centrale è che i cittadini pagheranno di più senza avere, ad oggi, alcuna garanzia concreta di un miglioramento del servizio. In molte realtà della Toscana, compresa la provincia di Livorno, il trasporto pubblico presenta ancora criticità evidenti: collegamenti insufficienti, frequenze non adeguate, disagi per lavoratori, famiglie e cittadini che non hanno alternative reali alla mobilità pubblica.
Prendiamo atto che under 26, trasporto extraurbano e treni regionali non subiranno aumenti. È un elemento positivo, ma non cambia il giudizio complessivo su una scelta che grava comunque su una parte significativa dell’utenza urbana e sugli abbonamenti.
Chiediamo alla Regione Toscana di chiarire subito il quadro completo delle nuove tariffe e di indicare quali interventi concreti intenda mettere in campo per migliorare qualità, puntualità, copertura territoriale e affidabilità del servizio.
Aumentare le tariffe può essere giustificato solo dentro un piano serio di rafforzamento del trasporto pubblico. Diversamente, resta l’ennesima decisione con cui la Regione chiede ai cittadini di pagare di più, senza dimostrare di saper offrire servizi migliori.”
On. Chiara Tenerini
