Nugola, la Polizia di Stato ricorda i martiri della furia nazi-fascista
Nugola (Collesalvetti, Livorno) 24 giugno 2026 Nugola, la Polizia di Stato ricorda i martiri della furia nazi-fascista
Polizia di Stato: Nugola, 23 giugno 2026, cippo commemorativo per i martiri della furia mazi-fascista, alla memoria del S.T. “V. Labate”.
Presso il cippo commemorativo sito in località Nugola – Collesalvetti via Nugola Vecchia 37, la Questura di Livorno ha commemorato la squadra di appartenenti al disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza agli ordini del Sottotenente Labate, che con il proprio estremo sacrificio ha dato un contributo determinante alla liberazione di Livorno.
La commemorazione si è svolta alla presenza delle Autorità locali, civili, militari e religiose , ed ha visto la deposizione di una corona nonchè di un mazzo di fiori nel punto in cui venne consumata l’uccisione degli 8 martiri della furia Nazi-fascista, Bucci Nicola, Brigadiere di P.S, Cannata Giovanni, Guardia di P.S., Citro Francesco, Guardia di P.S., Copernico Washington, Guardia Ausiliaria di P.S., Labate Vittorio, Sottotenente di P.S., Marinai Orlando, Guardia Ausiliaria di P.S., Petrucci Umberto, Guardia Ausiliaria di P.S., Tonietto Orlando, Guardia di P.S. , i quali affrontarono con straordinario coraggio le truppe di occupazione naziste, soccombendo nel impari lotta e poi resistendo alle indicibili torture per due giorni e due notti presso una villa nelle vicinanze di Crespina, finalizzate a conoscere da parte dei tedeschi l’esatto dislocamento della 3° Brigata Garibaldi. Nulla è stato riferito dagli eroici servitori dello Stato.
Particolarmente disumano è stato il trattamento dei prigionieri che il precedente 10 aprile avevano combattuto per il recupero della “zona nera di Livorno” strettamente controllata dai soldati tedeschi.
La memoria dell’eroismo di questi servitori dello Stato, in servizio presso la Questura di Livorno, costituisce un esempio di Patria che riafferma l’attualità degli ideali di libertà, giustizia e legalità che ogni giorno le Forze dell’Ordine tutte costudiscono continuamente come catalizzatore del proprio agire al servizio dei cittadini.
