Ciclabile di via De Larderel, AVS: “ora una vera rete continua”
Livorno 2 luglio 2026
Ciclabile di via De Larderel: finita l’attesa per la “pista scomparsa”. AVS: «Ora manutenzione dell’esistente e una vera rete continua»
Il Coordinamento di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) di Livorno esprime grande soddisfazione per la conclusione dei lavori della pista ciclabile di via De Larderel. Un’opera fondamentale che restituisce dignità alla mobilità sostenibile nel cuore della nostra città, ma che porta con sé una storia amministrativa fin troppo lunga e tortuosa, emblematica delle difficoltà che la transizione ecologica ha vissuto negli ultimi decenni a Livorno.
Bisogna infatti fare un salto indietro agli anni ’90 per ricordare la primissima e pionieristica esperienza di un tracciato in via De Larderel; un tentativo presto naufragato e superato dai tempi, tanto che, nonostante i successivi annunci di rilancio risalenti al lontano 2006, l’infrastruttura cadde nel più totale abbandono. Una ferita urbana che nel 2009 venne fotografata perfettamente dal WWF Livorno, che nel suo storico dossier “La rete che non c’è” battezzò ironicamente la tratta come la “pista scomparsa”, inghiottita dalla sosta selvaggia e dall’assenza di tutele per chi pedala.
Oggi, dopo l’apertura del cantiere avvenuta finalmente nell’agosto 2025, quella “pista scomparsa” è finalmente realtà: un percorso moderno, in sede propria e protetto da un cordolo fisico, capace di garantire sicurezza a ciclisti e pedoni e di connettere stabilmente l’asse della Stazione con piazza della Repubblica.
Per AVS questo traguardo deve essere un nuovo punto di partenza per le politiche di mobilità cittadine.
«Il completamento di via De Larderel dimostra che quando si investe con coraggio sulla sede protetta, i risultati arrivano», commenta il Coordinamento di AVS Livorno. «Tuttavia, la sfida per una città davvero ciclabile si sposta adesso su due fronti prioritari. Da un lato, è urgente avviare un piano straordinario di manutenzione e riqualificazione delle piste ciclabili più vecchie, molte delle quali versano in condizioni di forte usura o risentono di concezioni superate (come i percorsi promiscui sui marciapiedi). Dall’altro, occorre rivedere e pianificare l’intera rete urbana mettendo al centro i criteri di connessione e continuità».
Secondo Alleanza Verdi e Sinistra, una pista ciclabile isolata, per quanto moderna, perde gran parte della sua utilità se non è inserita in una rete fluida e senza interruzioni. L’obiettivo strutturale per i prossimi anni deve essere quello di eliminare i “punti neri” e le brusche interruzioni che ancora scoraggiano i cittadini dall’abbandonare l’auto privata, trasformando Livorno in una città dove muoversi in bicicletta sia la scelta più semplice, efficiente e sicura per tutti.
