Livorno, la popolarità del sindaco Salvetti al 50% tra consensi e critiche
Livorno 7 luglio 2026 Livorno, la popolarità del sindaco Salvetti al 50% tra consensi e critiche
La classifica 2026 dei sindaci più amati in Italia, stilata da Il Sole 24 Ore, registra un lieve calo nel gradimento del sindaco di Livorno, Luca Salvetti. Dal 51,7% ottenuto al primo turno di elezione, il consenso è sceso dell’1,7%, attestandosi al 50%. In base al metodo di conteggio, Salvetti si posiziona al 63° posto considerando i parimerito, oppure al 71° posto senza tenerne conto, su un totale di 92 sindaci valutati.
Il commento del sindaco: stabilità e realtà del governo
Salvetti ha risposto con pragmatismo a questa classifica, sottolineando come mantenere il 50% sia un risultato significativo. «Essere entrato nell’ottavo anno su dieci del mio doppio mandato e mantenere questo livello è per me importante», ha dichiarato. Ha ricordato inoltre la natura mutevole di queste graduatorie, citando le sue precedenti posizioni che sono oscillate dal 5° al 60° posto e di nuovo all’11°.
«Amministrare significa prendere decisioni che possono non essere sempre popolari, ma ciò che conta è portare avanti il programma concordato con chi ti ha votato. Io lo sto facendo e continuerò fino al 2029», ha concluso.
L’opposizione attacca: «Salvetti affonda»
Dal fronte dell’opposizione, Alessandro Perini di Fratelli d’Italia ha duramente criticato il sindaco, definendo il suo gradimento «al minimo storico». Secondo Perini, il calo del 3% in un anno riflette il malcontento dei livornesi, dovuto a diverse problematiche: la sicurezza urbana trascurata, le pedonali colorate contestate, i milioni spesi per l’ippodromo, le condizioni degradate delle case popolari paragonate a favelas brasiliane, la città invasa dalla spazzatura nonostante l’aumento della TARI, la mancata manutenzione e le erbacce incolte.
Perini ha inoltre criticato l’«atteggiamento arrogante e rissoso» del sindaco, invitando il centrodestra a organizzarsi per proporre un candidato credibile, con valori solidi e scelto per tempo, per offrire a Livorno una reale possibilità di cambiamento.
Questa classifica e il dibattito che ne è seguito evidenziano le difficoltà di un’amministrazione locale nel bilanciare consenso e responsabilità di governo, in una città con sfide sociali ed economiche complesse come Livorno.
