Laura Boldrini: “Viviamo in un tempo di tiranni che pensano di poter fare tutto con la forza”
Livorno 11 luglio 2026
“Oggi viviamo in un tempo di tiranni, di persone potenti che pensano di poter fare tutto ciò che vogliono con l’uso della forza e della violenza”. È il messaggio lanciato da Laura Boldrini, presidente del Comitato permanente della Camera sui Diritti Umani, intervenuta a margine della presentazione del dibattito dedicato al libro I tiranni e le guerre.
Rispondendo a una domanda sul significato del titolo del volume, Boldrini ha spiegato che i conflitti e i leader autoritari hanno conseguenze dirette sulla vita quotidiana delle persone.
«Questo incide nella vita delle persone, va a peggiorare la vita delle persone perché quando non c’è la pace chiunque si ritrovi a vivere in quel contesto vive peggio, perché non c’è più nessuna certezza e nessuna prospettiva. Noi dovremmo contrastare tutto questo invece che assecondarlo».
Nel suo intervento, Boldrini ha espresso una critica nei confronti dell’atteggiamento che, a suo giudizio, molti leader internazionali starebbero assumendo nei confronti delle principali figure della politica mondiale.
«Gran parte dei leader internazionali ed europei assecondano questi tiranni. Parlo ovviamente di Putin, ma parlo anche di Trump, che dovrebbe essere espressione di una democrazia».
Secondo l’ex presidente della Camera, la comunità internazionale dovrebbe reagire in modo unitario.
«Si può riuscire a cambiare registro rispondendo collegialmente alle insolenze e ai ricatti, facendo argine. Bisogna fare un argine e finora un argine non è stato fatto».
Nel corso dell’intervista, Boldrini ha espresso anche una valutazione critica nei confronti della politica estera italiana e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
«Sono tutti alla corte di Trump e questo è triste. È triste vedere che l’Italia è lì, che la presidente del Consiglio si fa umiliare: questo non dovrebbe mai accadere».
Le dichiarazioni sono state rilasciate presso la Festa dell’Unità a Livorno a margine dell’incontro dedicato al libro I tiranni e le guerre, occasione di confronto sui conflitti internazionali, sul ruolo delle democrazie e sulla tutela dei diritti umani nello scenario geopolitico contemporaneo.
