Sicurezza sui bus, i sindacati lanciano l’allarme: “Aggressioni sempre più frequenti, servono interventi immediati”
Livorno 20 luglio 2026 Sicurezza sui bus, i sindacati lanciano l’allarme: “Aggressioni sempre più frequenti, servono interventi immediati”
Nel mirino soprattutto le corse serali della linea 114 tra Cecina e Castiglioncello. Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Fna: “Alcuni autisti non si sentono più in grado di effettuare quei turni”
Aggressioni verbali e fisiche sempre più frequenti nei confronti degli autisti e del personale addetto alla verifica dei titoli di viaggio. È l’allarme lanciato dalle rappresentanze sindacali aziendali di Autolinee Toscane insieme a Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Fna, che chiedono un intervento urgente delle istituzioni e delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del personale impegnato quotidianamente nel trasporto pubblico locale.
Nel comunicato i sindacati evidenziano come “sempre più spesso il personale di front line del trasporto pubblico locale (Operatori di Esercizio e Addetti alla Verifica) debba affrontare gravi problemi di sicurezza durante l’espletamento dei turni di lavoro a bordo dei bus di linea, che sfociano con aggressioni, sia verbali che fisiche“.
Una situazione che, spiegano le organizzazioni sindacali, è già stata illustrata e discussa più volte con i responsabili aziendali, ma che richiede ora “immediati provvedimenti da parte degli Enti Pubblici e delle Forze dell’Ordine, per evitare che situazioni di questo tipo diventino la consuetudine a bordo dei bus, con il conseguente abbandono dell’utilizzo del servizio pubblico da parte dell’utenza “normale”, a fronte dell’utilizzo dello stesso da parte di bande di “incivili”“.
Particolare preoccupazione viene espressa per il servizio serale della linea gratuita 114, che collega Cecina a Castiglioncello. Secondo quanto riportato nel comunicato, “a partire dalle 21.30 si sono ripetuti più volte comportamenti che hanno messo a repentaglio l’incolumità degli operatori, tant’è che oggi alcuni colleghi non si sentono più in grado di effettuare tali turni“.
Le sigle sindacali ricordano inoltre di aver già avviato un confronto con le amministrazioni comunali interessate. “Abbiamo avuto recentemente incontri anche con i Comuni di Cecina e Rosignano e sollecitato, tramite le nostre segreterie provinciali, un incontro col Prefetto di Livorno, ma a tutt’oggi i problemi di ordine pubblico sono irrisolti“, si legge nella nota.
Per questo motivo viene chiesta una risposta concreta e coordinata. I sindacati auspicano “una presa di posizione immediata e un coordinamento delle Forze dell’Ordine, con controlli preventivi mirati e strumenti dedicati per la richiesta di pronto intervento“.
Infine, viene prospettata anche una possibile misura estrema qualora la situazione non dovesse cambiare. “L’alternativa sarebbe purtroppo quella di invitare gli Operatori di Esercizio a sospendere il servizio a tutela della propria incolumità e questa sarebbe una sconfitta per tutti“, concludono RSA Autolinee Toscane, Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Fna.

